Edipower, stringono i tempi per l’Aia

Mancano pochi giorni alla decadenza dell'AIA rilasciata alla società Edipower. I sindacalisti chiedono trasparenza e chiarezza anche da parte del Sindaco con il quale, si spera di a raggiungere finalmente un piano condiviso.

centrale edipower

BRINDISI- AIA, VIA  e autorizzazioni ambientali. Resta il nocciolo duro delle concessioni. Edipower schiera lavoratori e sindacalisti per fare il punto della situazione alla vigilia della scadenza dell’AIA. E se non sono i dipendenti della piattaforma termoelettrica a chiedere trasparenza, lo fanno i sindacalisti che appoggiano la questione Edipower, di concerto con le famiglie dei suoi stessi lavoratori.

La data X è oramai alle porte, il 13 settembre è il giorno in cui, come è noto, decadrà l’AIA concessa dal Ministero alla società termoelettrica Edipower per evitarne lo smantellamento.

Il nodo autorizzazzioni sì, autorizzazioni no, dunque persiste, ma, aggiungono i segretari dei sindacati, si deve necessariamente trovare una soluzione.

Edipower, dal canto suo, lancia l’ok per la presentazione del suo nuovo piano industriale che prevede un dimezzamento dell’uso del carbone e delle emissioni in atmosfera grazie alla miscelazione di carbone con un nuovo combustibile rinnovabile.

Quindi, il piano c’è, ma, ribattono gli ambientalisti, per attuarlo ci sarà comunque bisogno di una successiva autorizzazione ambientale. Insomma, sempre di AIA si tratta.

E intanto al palo ci restano i dipendenti. In mezzo al fuoco di fila scattato tra società, provincia e comune. I sindacalisti alzano gli scudi e, come possono, cercano chiarezza e trasparenza, a modo loro, a suon di tavoli di trattative e incontri.

Maggiori dettagli e, chissà, un po’ di chiarezza in più potrebbero emergere dal  nuovo vertice indetto nei prossimi giorni da, cgil, cisl e uil in Prefettura, dove si cercherà un confronto anche con il primo cittadino di Brindisi, mimmO Consales, mai morbido con A2a e, soprattutto, restio a credere a quelle che più volte ha definito favole. E così, c’era una volta Edipower.