Sanità, il Pdl alla carica: “In otto anni Vendola tutto fumo e niente arrosto”

Il Pdl leccese contro il presidente della regione puglia: “Sulla sanità, dopo otto anni, da Vendola solo fumo e niente arrosto”.

Nichi Vendola

NARDO’- Nardò, Campi, Gagliano, Gallipoli, solo per citarne alcune delle ferite aperte che bruciano ancora troppo sul territorio leccese, sulla pelle dei cittadini. La sanità in Puglia è una piaga, sulla quale si è promesso tanto e fatto poco. Su questo campo, in campagna elettorale, è caduto Fitto e vinto per due volte l’attuale governatore. Su questo stesso campo, dopo otto anni targati Vendola, a pochi giorni dalla presentazione del progetto del Nuovo Fazzi a Lecce e il tavolo d’intesa con Nardò, il Pdl torna alla carica, richiamando quelle che, a loro dire, sono responsabilità del Presidente della Regione. Quella che è oggi è la sanità in Puglia.

“A Campi si inaugurano nuovi ospedali e si chiudono le eccellenze”, ha detto il consigliere comunale di Trepuzzi, Vito Leone, intervenendo dalle ultime file della sala stampa in via Oberdan. “A Nardò invece, ha ribattuto il consigliere provinciale Mino Frasca, Vendola ha chiuso l’ospedale e aperto la discarica, il contrario di quanto aveva annunciato nelle sue campagne elettorali”.

Proprio per questo il Pdl partirà dal Comune neretino, con una serie di manifestazioni, per ricordare che, dopo otto anni, gli ospedali, che non dovevano essere toccati, sono stati rasi al suolo, senza uno straccio di prospettiva e programmazione.