Ladri in casa, il guardiano spar: in manette ladro e custode

Si introducono in un'abitazione di campagna nei pressi di Carovigno per rubare un divano. Il guardano spara per bloccarli e, insieme ai ladri, finisce in manette pure lui.

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CAROVIGNO-Tentano di porta via un divano da una casa rurale nelle campagne di Carovigno, ma uno dei due ladri rimane ferito da un colpo esploso dalla pistola del sorvegliante.

Finiscono in manette tre persone. Si tratta di Bernando Curto, 27 anni con precedenti e la  sua compagna minorenne. Ai domiciliari invece ci finisce l’uomo che aveva il compito di sorvegliare la casa, Donato Ferrante 54 anni di Carovigno, incenusrato.

Una storia che ha davvero dell’incredibile.

Stava svolgendo il suo lavoro il custode Ferrante, quando, nella notte di domenica sera, intorno alle 23, una coppia di Villa Castelli, si è introdotta furtivamente nell’abitazione di campagna di una donna di Firenze, e presso cui lavorava come custode.

Avrebbero potuto portar via di tutto, ma scelgono stranamente di rubare un divano.

Ferrante, accortosi dell’intrusione, per bloccare i malviventi ha così esploso così due colpi di pistola, una di questi è andato a ferire alla mano Curto che è stato immediatamente condotto all’ospedale Perrino.

E’ stato poi lo stesso custode ad allertare i carabinieri della compagniad i San Vito dei Normanni che, accorsi sul luogo, hanno ascoltato la testimonianza del guardiano e della ragazzina minorenne che si trovava ancora sul posto.

La pistola utilizzata per ferire il giovane 27enne è risultata di proprietà del figlio di Ferrante che adesso, suo malgrado, dovrà rispondere dell’accusa di detenzione di armi da fuoco e lesioni gravi.

Il 27enne rimasto ferito invece se la caverà con una prognosi di 30 giorni e insieme alla sua ragazza, rinchiusa invece nel carcere minorile di Lecce, dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato.