Schianto A1, ancora gravi moglie e figli del poliziotto morto ieri note

Taranto a lutto per la morte di Graziano Ciannamea, l' agente di polizia penitenziaria che ha perso la vita nell'incidente a Frosinone. Restano gravi le condizioni della moglie e dei 2 bambini

GEMELLI ROMA

TARANTO- Restano gravi le condizioni della moglie e dei due figli piccoli di Graziano Ciannamea, l’ agente di Polizia Penitenziaria di Taranto, morto a causa dell incidente stradale nella notte tra sabato e domenica a Frosinone.

Il 47enne era in servizio al carcere di San Gimignano. L incidente è avvenuto sull’A1 Roma-Napoli all’altezza di Ceprano. Ciannamea viaggiava con la famiglia – moglie e due figli – e stava facendo ritorno a casa a Poggibonsi, in provincia di Siena, dopo aver trascorso dei giorni di vacanza a Taranto.

Lo schianto e’ avvenuto intorno alle 4: la Fiat Multipla e’ finita prima contro il guard-rail e poi fuori strada. La Polstrada indaga sulle cause: potrebbe essersi trattato di un colpo di sonno o di una distrazione fatale. Quando sul posto sono giunti i soccorsi, Ciannamea era cosciente.

Pare che abbia chiesto anche notizie delle condizioni della moglie e dei suoi bambini. La situazione dell’uomo e’ precipitata nelle ore successive: ha perso conoscenza ed e’ morto all’ospedale “Spaziani” di Frosinone dove era stato trasportato.Anche la moglie versa in prognosi riservata e nel pomeriggio ha lasciato l’ospedale di Frosinone per essere ricoverata al Policlinico “Umberto I” di Roma.

Uno dei due figli dell’agente, un bimbo di 4 anni, ha riportato un trauma cranico e da Frosinone nella mattinata e’ stato trasferito in elicottero al Policlinico “Gemelli” di Roma.

Resta ricoverata a Frosinone l’altra figlia, una bambina di 6 anni, che ha riportato nell’incidente diverse fratture ma che non corre pericolo di vita.