Furti seriali, presunto capobanda incastrato da Facebook

I carabinieri di Campi hanno arrestato il presunto capo di una banda dedita ai furti in abitazione. Almeno 5 i colpi addebitati al gruppo. Ad inguaiare l'uomo, un nomade 30enne, sono state le foto su facebook.

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LECCE-  Nell’era della globalizzazione, diventa rischioso anche intraprendere carriere non del tutto regolari. Ne sa qualcosa Gennaro Hjdari, 30anni, palermitano di nascita, ma rom nel Dna (vive infatti nel campo rom Panareo), arrestato perchè ritenuto il presunto capo di una banda specializzata nei furti in abitazione.Ad incastrare l’uomo, sono state le foto su Facebook, che, meglio di ogni altro scatto segnaletico, hanno agevolato il lavoro dei carabinieri e delle vittime che non hanno avuto difficoltà a riconoscerlo.

Ma andiamo con ordine. Tutto è partito dal penultimo dei 5 furti. Da tempo i carabinieri della Compagnia di Campi erano impegnati con le indagini sulla serie di colpi messi a segno nella zona del Nord Salento.

Lo scorso 1° agosto era stata presa di mira un’abitazione a Trepuzzi. 4Mila euro il bottino, fra gioielli e denaro.

La vittima, rincasando, sorprese i malviventi e riconobbe uno di essi. Poi, grazie anche ad una telecamera installata in lontananza, i carabinieri, hanno potuto dare un’accelerata alle indagini, sulla scorta, anche, della descrizione fornita dalle altre vittime. Ne è nata una frenetica ricerca di persone sospettabili e soprattutto di fotografie recenti, visionate dalle stesse vittime. Per quanto riguarda Hajdari, una grossa mano l’ha data Facebook. Tutte e 5 le vittime lo hanno riconosciuto senza un briciolo di esitazione.

Le indagini proseguono per individuare gli altri complici.