Ospedale Nardò, Marti e Palese: “Da Vendola e Sinistra salentina bugie e speculazione elettorale”

Ospedale Nardò, gli Onorevoli del Pdl Rocco Palese e Roberto Marti con i consiglieri regionali salentini: "Da Vendola e Sinistra salentina bugie e speculazione elettorale. Non si possono prendere in giro i cittadini in questo modo!".

Roberto Marti

NARDO’- “Nelle ultime tre campagne elettorali di Politiche, Regionali e Amministrative, Vendola e la sinistra salentina a tutti i livelli, hanno riempito piazze, arringato cittadini ed operatori sanitari e non, promettendo che il Piano sanitario regionale sarebbe stato cambiato e l’ospedale di Nardò prima non sarebbe stato chiuso, poi sarebbe stato riaperto. Il tutto per sedare le proteste dei cittadini neretini, Sindaco in testa, che chiedevano a gran voce che al Sambiasi non fosse chiuso neanche un bagno. Ora, ad urne chiuse e lontane, è lo stesso Sindaco a cantare vittoria insieme con il Presidente Vendola perchè l’ospedale ormai chiuso diventa, udite udite, poliambulatorio. Non si possono prendere in giro i cittadini in questo modo!”.

Lo dichiarano in una nota congiunta gli Onorevoli del Pdl Rocco Palese e Roberto Marti, insieme con i consiglieri regionali salentini del centrodestra Aldo Aloisi, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo e Mario Vadrucci.

“Quel che ha dell’incredibile – aggiungono – non è solo la leggerezza con cui si prendono in giro i cittadini, ma anche il fatto che quella stessa sinistra, e spesso quegli stessi personaggi, che anni fa animavano disordini ed aggressioni di piazza gridando allo scandalo contro il Governo regionale di centrodestra che stava razionalizzando il sistema sanitario regionale chiudendo non ospedali ma reparti improduttivi, oggi si sbraccia nel convincere i cittadini di come sia meglio avere in città un poliambulatorio nuovo, attrezzato e funzionante rispetto ad un ospedale vecchio ed insicuro. Sapevamo tutti che il massimo che Nardó avrebbe avuto sarebbe stato un poliambulatorio e speriamo che, oltre alle firme dei protocolli, si possa vedere anche il poliambulatorio funzionante senza dover aspettare le prossime promesse elettorali. Ma chiediamo a Vendola e compagni: perchè mentire alla gente? Perchè non dire subito che l’ospedale sarebbe stato chiuso come sancito, e mai modificato, nel suo Piano di riordino? E, infine – concludono – perchè non chiedere politicamente scusa a chi questo percorso di riconversione ha tentato di portarlo avanti in passato spiegandolo onestamente ai cittadini nonostante le aggressioni di piazze riempite e fomentate proprio da Vendola e compagni?”.