Assemblea Mir Puglia, Pagliaro: “I risultati ci danno ragione, siamo sulla strada giusta”

Assemblea regionale dei Moderati in Rivoluzione per organizzare le prossime iniziative del partito sul territorio pugliese, fare un'analisi della delicata situazione politica nazionale e decidere la linea da seguire in vista delle prossime elezioni nazionali. Pagliaro: "Siamo sulla strada giusta"

LECCE- Si e’ tenuta ieri, presso la sede del Mir di Lecce, l’assemblea regionale dei Moderati in Rivoluzione indetta dal coordinatore regionale Paolo Pagliaro, per organizzare le prossime iniziative del partito sul territorio pugliese, fare un’analisi della delicata situazione politica nazionale e decidere la linea da seguire in vista delle prossime elezioni nazionali. Hanno partecipato, assieme al coordinatore nazionale del Mir, Gerardo Meridio, i coordinatori provinciali della Puglia e molti militanti e sostenitori del movimento.

La situazione politica nazionale e’ molto delicata“, ha dichiarato in assemblea il coordinatore nazionale Meridio.”Noi del Mir -ha proseguito- sulla scia di quanto prospettato dal presidente Samori’, parteciperemo alla costituzione della nuova Forza Italia, ed il nostro movimento continuera’ ad essere un’associazione viva sull’intero territorio italiano con il contributo dei nostri uomini credibili. Da febbraio ad oggi, abbiamo costituito coordinamenti cittadini, provinciali e regionali in tutto il Paese, come centri di aggregazione e di organizzazione delle nostre iniziative. Ad agosto, per esempio, abbiamo depositato una proposta di legge in Cassazione per imporre alle banche di destinare almeno il 50 % delle risorse date dalla Bce per prestiti agevolati ad imprese e famiglie a un tasso dell’1,5 %, ed ora partira’ la raccolte firme”.

Il coordinatore, in Puglia per qualche giorno, ha anche sottolineato la bellezza del territorio nostrano che meriterebbe di essere più valorizzato.La Puglia potrebbe essere la cassaforte d’Italia“, ha detto Meridio. “Si tratta di una Regione meravigliosa che potrebbe sviluppare un’economia solida e florida partendo dal turismo, anche enogastronomico, dall’agricoltura e dalla cultura. Per questo noi di Mir sosteniamo il progetto di riforma istituzionale territoriale: siamo convinti che maggiori servizi e più efficienti, con l’abbattimento della spesa pubblica, ed il riconoscimento delle identita’ culturali dei luoghi dotati di una diversa autonomia, possano essere un volano per lo sviluppo di territori come questo. La proposta del neo-regionalismo ci trova impegnati in prima linea nel tavolo di lavoro ministeriale coordinato dal sottosegretario Walter Ferrazza e Paolo Pagliaro, entrambi del Mir, che stanno svolgendo un ottimo lavoro assieme alla Societa’ Geografica italiana ed esperti. Siamo convinti che questa sia un’occasione imperdibile per dare respiro al territorio, che potrebbe finalmente godere dell’autonomia giusta per valorizzare la sua offerta turistica e migliorare la qualita’ della vita dei suoi cittadini. Ho avuto modo infatti, di ascoltare tanti salentini e tutti mi hanno raccontato di una terra fantastica che muore sotto la cattiva gestione regionale, disservizi e mancanza di adeguate infrastrutture. Devo essere sincero pero’: non sono rimasto sorpreso.

Vendola ormai ha indossato le vesti del politico nazionale a tempo pieno, troppo impegnato nella sua scalata romana per aver tempo di amministrare e guidare verso lo sviluppo una terra generosa e ricca come questa. E’ importante costruire una nuova chance -ha concluso- per ridare a territori come questi governi capaci di determinare la crescita e produrre benessere per i loro abitanti “.

Infine, ieri il coordinatore nazionale ha incontrato due amministratori locali del Mir, il coordinatore della Provincia di Taranto Donzello ed il capolista del Mir alle scorse elezioni amministrative di Lizzano Motelese, vittime di atti intimidatori, a cui Meridio ha espresso la più sentita solidarieta’ e vicinanza. “Assicuro ai due amici -ha aggiunto Meridio- un mio intervento presso il Ministero dell’Interno affinche’ i responsabili di questi vili atti siano presto assicurati alla giustizia. Tuteleremo questi due nostri validi e capaci amministratori per le intimidazioni subite il giorno dopo le elezioni amministrative, sul cui esito sono stati sollevati numerosi dubbi”.

Come Mir-ha dichiarato invece Pagliaro- siamo pronti a raccogliere la sfida delle elezioni che incombono sul Paese. Abbiamo creduto fortemente in un programma rivoluzionario che orbita nei valori del centrodestra, ed oggi le numerose adesioni cominciano a darci ragione. Da una patrimoniale forte per i redditi milionari, alle agevolazioni per il credito, alla riforma sul riordino istituzionale territoriale, siamo convinti che la bonta’ delle nostre idee attragga i cittadini stanchi di partiti inceppati che non producono più nulla per le comunita’. L’antipolitica si combatte con la buona politica e noi del Mir, sebbene non presenti in tutte le istituzioni, stiamo lavorando dal basso, con i militanti e amici, per realizzare i punti del programma del presidente Samori’.

La situazione politica nazionale poi, vede un centrosinistra poco responsabile e un M5S che da rivoluzionario, si e’ rivelato vocato solo alla protesta. E noi dobbiamo avere la forza per essere un punto di riferimento per i delusi, per le imprese, le partite iva e le famiglie. Dobbiamo riuscire a creare un’offerta valida anche per la nostra Puglia, sfruttata e ignorata da un pessimo governo vendoliano che ha prodotto solo sprechi, carrozzoni e disservizi. Dobbiamo convincere i cittadini a partecipare alla realizzazione del nostro progetto, con l’impegno e lo spirito delle persone perbene che vogliono dare il loro contributo per il futuro dei nostri figli.

Per questo -ha concluso Pagliaro- ci vuole impegno e spirito di sacrificio: dobbiamo far conoscere il nostro programma, continuare a radicarci sul nostro territorio e ad offrire un’alternativa a chi crede ancora in una buona politica possibile. Stiamo facendo un buon lavoro e i risultati ci spronano a proseguire, siamo sulla strada giusta “.