Perrone: “Ma pensiamo anche alle esigenze del presente”

Il sindaco Paolo Perrone bacchetta Vendola: "A otto anni dal suo primo insediamento, la sanità rappresenta la sua più pesante sconfitta. Pensiamo alle esigenze del presente"

Paolo Perrone

LECCE- “Non mi piace rovinare i bei momenti o i buoni propositi. Le notizie positive, proprio perché solitamente scarseggiano, devono essere accolte con piacere”. Così il sindaco  Paolo Perrone in merito alla presentazione ufficiale del progetto definitivo del nuovo padiglione nel polo oncologico di Lecce.

“Questo, però, non mi esime dal confessare che sarei stato più lieto di festeggiare il taglio del nastro della nuova struttura, più che la presentazione astratta del progetto.

Si é scomodato perfino il Governatore Vendola per celebrare questo momento, quasi dimenticando che a otto anni dal suo primo insediamento, proprio la sanità rappresenta la sua più pesante sconfitta –continua Perrone- Il livello di molte strutture é sufficiente soltanto grazie alla dedizione e alla passione dei tanti uomini e donne che prestano il loro servizio, colmando le lacune di un sistema generalmente deficitario.

Il mio punto di vista non è quello di massima autorità sanitaria locale, ma di rappresentante di questa comunità, di istituzione pubblica e di visitatore dei numerosi reparti del nostro presidio ospedaliero.

Come tutti territori di periferia, anche questa città e questa provincia hanno sofferto di un forte ridimensionamento delle risorse e del conseguente riassetto del sistema. Mi chiedo –conclude-  è rispettoso nei confronti delle comunità che amministriamo parlare di nuovi poli di eccellenza quando i “preesistenti” versano in una perenne condizione di emergenza e necessitano di interventi urgenti? Siamo convinti che tutte le scelte operate nella sanità pugliese siano state le migliori? Siamo certi che in questi anni le risposte al bisogno della gente siano state le più idonee e ponderate? Onestamente non ne sono convinto”.