Scuola al via, pronti 450 milioni per la manutenzione degli edifici

450 milioni in tre anni per l’edilizia scolastica previsti dal decreto del fare. Gli studenti pugliesi rientrano il 17 settembre. Il sindaco di Taranto, Stefàno, ha previsto un piano per la manutenzione degli istituti

stefano

TARANTO- Per otto milioni di studenti sta per aprirsi il nuovo anno scolastico. Nella provincia di Bolzano è già cominciato oggi mentre gli studenti pugliesi saranno gli ultimi e rientreranno il 17 settembre. Secondo i calendari scolastici regionali martedì prossimo toccherà agli studenti di Molise e Piemonte. L’11 settembre si apriranno le porte degli istituti scolastici di Lazio, Toscana, Umbria e della provincia di Trento, mentre il 12 toccherà a quelle della Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Veneto e Valle d’Aosta. Il 16 settembre zaino sulle spalle anche per i ragazzi dell’Abruzzo, della Calabria, della Campania, dell’Emilia Romagna, della Liguria e delle due isole maggiori, Sicilia e Sardegna. L’inizio dell’anno scolastico che sta per partire si preannuncia ‘caldo’ anche se lunedì prossimo dovrebbe arrivare un decreto ad hoc per contenere i tagli alla scuola: tre milioni e mezzo di euro negli ultimi anni.

L’emergenza ha colpito l’edilizia scolastica, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei circa 43.000 edifici scolastici. Per affrontare l’allarme, il ‘decreto del Fare’ ha già stanziato 450 milioni di euro per i prossimi tre anni. Con l’apertura del nuovo anno scolastico il sindaco di Taranto Stefàno è intervenuto nei giorni scorsi per dare disposizioni proprio sugli interventi di manutenzione. Il primo cittadino ha incaricato l’Assessore all’Ambiente per tutte le attività di coordinamento degli interventi di pulizia del verde, disinfestazione e disinfezione delle scuole di competenza comunale.

“La nostra attenzione – ha dichiarato Stefàno – è sempre molto alta nei confronti della scuola: perciò abbiamo messo in atto questo piano di interventi molto capillare che interessa tutte le scuole comunali del territorio”.