Consiglio Regionale, il Tar decide per la decadenza di Rollo

Dovrà decidere tra la carica di presidente del consorzio Asi e quella di consigliere regionale. Il Tar di Bari ha ritenuto incompatibili le due cariche ricoperte da Marcello Rollo. Se l’udccino, come sembra, sceglierà di restare all’Asi, Scianaro subentrerà nell’assise di Via Capruzzi.

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BARI– Controllore e allo stesso tempo controllato? Secondo il Tribunale Regionale non è possibile. La seconda sezione del Tar di Bari, si è pronunciata nel pomeriggio sul ricorso proposto da Marcello Rollo nei confronti della delibera con cui il Consiglio regionale ha ritenuto sussistente in capo allo stesso Rollo l’incompatibilità tra le sue due cariche di Consigliere regionale e di Presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale di Brindisi. In particolare, Marcello Rollo, Presidente in carica del Consorzio per lo sviluppo industriale di Brindisi, è stato eletto anche Consigliere regionale, subentrando al neoeletto Senatore Iurlaro. Il Consiglio regionale, in seguito ad alcune segnalazioni ricevute, avviò il procedimento teso a verificare la compatibilità tra le due cari-che ricoperte da Rollo. Con una delibera dello scorso giugno l’assise di via Capruzzi ha ritenuto sussistente l’incompatibilità tra le cariche di Rollo, invitando quest’ultimo a rimuovere entro dieci giorni la causa dell’incompatibilità, ossia ad optare per una delle due cariche, pena la decadenza dalla carica di Consigliere regionale.

Provvedimento impugnato e sospeso, ma ora il Tar ha messo la parola fine alla vicenda. Se, come sembra, Rollo opterà per la presidenza dell’Asi, in consiglio regionale subentrerà l’ex vicesindaco di Fasano Antonio Scianaro, del Pdl, che, assisitito dagli avvocati di fiducia Pierluigi e Giorgio Portalurti, si era costituito nel procedimento.

La questione, infatti, assume anche una valenza politica. L’elezione di Rollo, nel frattempo passato all’Udc, aveva indebolito la rappresentanza brindisina del Pdl in via Capruzzi. “La decisione – affermano con soddisfazione i difensori di Antonio Scianaro – mette un primo punto fermo in questa complessa vicenda, consentendo al Consiglio regionale di dare finalmente esecuzione alla propria delibera dello scorso giugno con cui ha invitato Rollo a optare – a pena di decadenza – per una delle sue due cariche e, di conseguenza, di tornare quanto prima a operare nella sua piena composizione”. A tal fine i legali di Scianaro notificheranno immediatamente un atto di significazione e di invito alla Regione Puglia al fine di convocare, in tempi rapidi, il consiglio regionale, anche in seduta monotematica.