Fiammata e spaccata, ma il colpo fa in fumo. Si indaga sui furgoni rubati

Il postamat di Galugnano è stato preso d'assalto dai banditi la notte scorsa, ma il colpo non è andato a segno, nonostante i ladri ci abbiano provato due volte, in due diversi modi

postamat

GALUGNANO-  Ci hanno provato in tutti i modi, ma non ce l’hanno fatta. L’assalto al postamat di Galugnano è fallito. Poco prima che sorgesse il sole, intorno alle 4,30, una banda di ladri ha soffiato del gas esplodente tra le fessure dello sportello in via Vittorio Emanuele per farlo saltare in aria e poi rubare i soldi in cassa. Ma la tecnica, seppur collaudata, stavolta non ha funzionato ed ha provocato solo una fiammata. Allora hanno provato ad abbattere lo sportello con una spaccata, ovvero lanciando a tutta velocità un suv -o un furgone, questo è da chiarire- contro il postamat.

Ma anche in questo modo, il colpo non è riuscito e alla banda non è restato che scappar via poco prima dell’arrivo della pattuglia dell’istituto di vigilanza e dei Carabinieri. I militari del Reparto Operativo e  di Lecce e quelli della stazione di San Cesario stanno aspettando di visionare altre immagini registrate dalle telecamere dell’ufficio postale, che arriveranno direttamente da Napoli, dove è collegato il sistema di videosorveglianza per capire se la sequenza si sia svolta realmente nel modo fin qui ricostruito. Certo è che gli inquirenti, giunti sul posto, hanno sentito distintamente odore di gas.

E solo mezz’ora prima, sempre a Galugnano, 3 furgoni -due Iveco Daily ed un Fiat Doblò- sono stati rubati dalla ditta Tecno Edil. Le indagini dei Carabinieri chiariranno se i due fatti siano collegati o meno tra loro.