Arlotta, areostazione chiusa. Esposto di Tarantovola alla finanza

"Verificare la legittimità di impedire l'accesso al pubblico dell'aeroporto Arlotta”. Lo chiede in un esposto il Presidente di Tarantovola, Francesco Gravina. Il consigliere Cervellera interroga l’assessore Giannini

Aeroporto 'Arlotta-Grottaglie'

TARANTO- “Verificare la legittimità di impedire l’accesso al pubblico dell’aeroporto Arlotta”. Lo chiede in un esposto il Presidente di Tarantovola, Francesco Gravina. Il consigliere Cervellera interroga l’assessore Giannini   

Le polemiche attorno all’aeroporto di Grottaglie non si placano. Da qualche giorno l’accesso all’Arlotta è di fatto inibita al pubblico attraverso un sistema di videocontrollo che consente l’ingresso solo al personale autorizzato. Così il Presidente della Associazione di promozione turistica Tarantovola, Francesco Gravina, ha presentato nella sede del Comando Provinciale della G.d.F. di Taranto, un esposto con il quale chiede di verificare la legittimità della decisione di Aeroporti di Puglia di impedire l’accesso al pubblico dell’aeroporto Arlotta di Taranto- Grottaglie.

Proprio Gravina, lo scorso 31 agosto aveva trovato “le porte esterne dell’aeroporto sbarrate”. “Disposizione dall’alto” è stata la risposta ricevuta da Gravina alla richiesta di spiegazioni dopo che gli era stato negato l’accesso. Poi la decisione di denunciare l’accaduto alla guardia di finanza. “Confido in una verifica dei fatti specialmente da parte dell’ENAC – si legge nell’esposto – che è l’ente di controllo dello Stato in grado di richiamare al rispetto delle procedure accettate e sottoscritte da Aeroporti di Puglia”.

Sulla vicenda il consigliere regionale di Sel Alfredo Cervellera ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta all’assessore alle infrastrutture e mobilità Giovanni Giannini, per conoscere “quale Autorità abbia deciso di precludere l’accesso all’area aeroportuale o di condizionarlo solo al possesso di un apposito pass”.

La cifra simbolica di 500mila euro – continua Cervellera – stanziata per l’Aeroporto di Grottaglie può essere utilizzata per far fronte alla domanda di mobilità che viene dal territorio dell’arco jonico compresa la Basilicata e l’alta Calabria già penalizzato dalle Ferrovie dello Stato e da infrastrutture viarie non adeguate. “Il nodo –conclude Cervellera – resta lo stesso: chiusura o puntare sul rilancio dell’Arlotta?”