Lecce, Miccoli: “Ancora puniti su palla inattiva”

Fabrizio Miccoli non è tenero nelle dichiarazioni nel post partita di Salerno: "Penalizzati ancora da palle inattive; siamo stati poco cinici e non abbiamo giocato come sappiamo"

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LECCE– Il Lecce di Salerno rimpiange almeno un punto. Nel complesso il pareggio sarebbe più giusto tra due formazioni che lotteranno per il vertice. Alla fine, risultato a parte, nessuna delle due squadre ha dimostrato di essere più forte dell’altra. Sicuramente il Lecce ha evidenziato più difetti di una Salernitana che ha intascato tre punti grazie ad un’azione rocambolesca viziata da un rinvio intercettato dai padroni di casa. Ma anche il primo gol della Salernitana ha toccato i nervi di una difesa che proprio solida non è, soprattutto su palloni inattivi o quasi. Aspetto sul quale è tornato in sala stampa Fabrizio Miccoli.

“La Salernitana è stata brava a trovare il gol su calcio piazzato dove noi facciamo fatica fin dal ritiro”, ha detto Fabrizio Miccoli. E’ il caso di dire che finché Miccoli ha “girato” anche la squadra si è giovata della dinamicità del capitano. Quando Miccoli ha attenuato per cause di forza maggiore il suo dinamismo la ricaduta sui suoi compagni di squadra è stata inevitabile.

“Mi sono allenato un solo giorno per problemi ad un piede e per una lieve pubalgia – aggiunge Miccoli -, spero di potermi allenare regolarmente la prossima settimana”. Miccoli ha comandato le  operazioni per poco più di un tempo, segnando,sfiorando il raddoppio, fornendo assist per i compagni. Una fonte di gioco che si  è rivelata insufficiente per vincere la Salernitana.

Il Lecce è rimasto bloccato sulle corsie esterne con Bellazzini e soprattutto Melara (addirittura meglio da terzino, nel finale) dove invece i padroni di casa hanno potuto contare sulla vivacità di Foggia e Gustavo. E Bogliacino davanti alla difesa è sembrato imbavagliato: l’uruguaiano può sicuramente offrire un apporto differente e più incisivo nella sua posizione originaria.

Il Lecce di Moriero è nato così in ritiro (forse condizionato dai tempi del calciomercato), ma per ammissione dello stesso Moriero Bogliacino è un giocatore universale  offre varie soluzioni tattiche; forse sarebbe il caso di indirizzarsi verso altri percorsi prima che sia troppo tardi. E Bogliacino a supporto di  due attaccanti sembra la soluzione migliore: il 4-3-1-2 o il 4-2-3-1 sono da proporre visto anche il numero di esterni in organico. Il mercato può solo completare numericamente l’organico, non migliorarlo. Almeno per ora. “E’ una squadra tutta nuova – conclude Miccoli -, ma dobbiamo reagire fin dalla prossima partita casalinga contro L’Aquila”.