Il killer di Saronno, da latitante è stato a Casarano

Il killer di Saronno, da latitante è stato a Casarano: a tradirlo e' stata anche la foto del cagnolino della fidanzata pubblicata sul profilo Facebook della donna

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SARONNO- Alex Maggio, il 32enne fermato per l’omicidio della commerciante Maria Angela Granomelli a Saronno (Varese), e’ stato individuato dai carabinieri grazie a due segnalazioni dei cittadini, alla denuncia presentata dal titolare di un autonoleggio e all’ analisi dei tabulati telefonici. Ma a tradirlo e’ stata anche la foto del cagnolino della fidanzata pubblicata sul profilo Facebook della donna, risultata estranea ai fatti, foto che ha consentito agli investigatori di risalire all’appartamento a Bollate, in provincia di Milano, dove viveva la coppia. Maggio ha confessato di aver ucciso il 3 agosto la negoziante di 62 anni colpendola alla testa con un portagioie e infierendo con calci e pugni, per poi rubare monili dal valore di 2.800 euro.

Secondo le ricostruzioni dei carabinieri forse per prendere tempo prima di colpire la negoziante, ha effettuato tre false telefonate mentre si trovava all’interno della gioielleria, ripreso dall’impianto di videosorveglianza. Ha venduto una parte della refurtiva a un compro oro a Bollate, ricavando 850 euro con cui ha pagato il noleggio di un’auto, e insieme alla compagna nel corso della notte ha raggiunto Casarano, in provincia di Lecce, per una vacanza gia’ programmata.

Una volta scoperto l’omicidio gli investigatori hanno analizzato oltre 110mila utenze telefoniche agganciate alle celle in corso Italia, a Saronno, dove si trova il negozio, e ne hanno isolate 200 ‘sospette’, tra cui quella utilizzata da Alex Maggio risultato presente vicino al luogo del delitto. Dopo la diffusione delle immagini del killer ricavate dalla telecamera interna sono arrivate due testimonianze fondamentali, su oltre mille segnalazioni raccolte dagli investigatori. Il cerchio quindi si e’ stretto.