Miccoli non basta. Lecce battuto alla prima di campionato

Nella prima giornata del campionato 2013-14 di Lega Pro il Lecce non è riuscito a portare a casa i tre punti. Allo stadio di Arechi la partita termina 2-1 per la Salernitana

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LECCE- Il campionato di Lega Pro apre i battenti e catapulta il Lecce targato Moriero nella tana dell’Arechi di Salerno. Abito serale per la gara di esordio dei giallorossi determinati alla vigilia a partire con il piede giusto.

In una cornice di pubblico numerosa, quasi 14 mila tifosi, quanto calda, Moriero disegna il suo collaudato 4-4-2 per lanciare l’assalto alla Salernitana dello zemaniano per vocazione mister Sanderra che opta per un offensivo 4-3-3 iniziale. Giallorossi in campo con Perucchini tra i pali, Bencivenga e Rullo esterni bassi con Martinez e Vinetot centrali di difesa. Centrocampo affidato a Bogliacino e Salvi con Bellazzini e Melara, ex di turno, nel ruolo di incursionisti. In avanti il tandem Miccoli- Zigoni.

Pronti via… Lanza di Nichelino apre le ostilità ad una gara che profuma di categoria superiore tra due squadre candidate alla promozione diretta in serie B. la prima conclusione è dei locali con una bella girata di Volpe controllata da Perucchini. La Salernitana prova a giocare in velocità dando geometria alla manovra.

Il Lecce si limita a controllare senza scoprirsi. I ritmi sono alti e talvolta la difesa del Lecce si trova in affanno pur non correndo rischi concreti. I giallorossi si fanno vedere con una punizione calciata da Miccoli dal vertice destro dell’area di rigore. La sfera sfiora il palo alla sinistra di Iannarilli.

La Salernitana ha piu’ verve e si affaccia pericolosamente con Ginestra su calcio di punizione prima e con lo stesso attaccante sugli sviluppi di un corner. Il Lecce prova a ragionare e con pallone recuperato a centrocampo innesca, con Salvi, un contropiede finalizzato da Miccoli che brucia difesa e portiere avversario. E’ il gol del vantaggio del Lecce a Salerno. Subito dopo altre due occasioni la prima nuovamente sui piedi dell’attaccante salentino, bravo Iannarilli a sventare, la seconda su assist del numero dieci è Zigoni a vedersi murato il tiro a colpo sicuro da un difensore granata. A cinque minuti dalla fine del primo tempo Ginestra concretizza al meglio un traversone di Luciani che sembra cogliere di sorpresa la retroguardia giallorossa. L’attaccante ex Gallipoli, riporta la gara sui binari della parità con un tempo ancora da giocare. Nella ripresa i ritmi calano, ci sono pochi spazi in campo e le due formazioni fraseggiano molto senza affondare il colpo.

Il Lecce ci prova con Miccoli e Zigoni nei primi dieci minuti del secondo tempo a tornare in vantaggio ma non ci riesce per imprecisione prima e per un pizzico di sfortuna poi. Al 16esimo Siniscalchi manda in visibilio i tifosi granata gonfiando la rete alle spalle di Perucchini.

Fortunato il giocatore nell’occasione agevolato da un rimpallo. Salernitana in vantaggio. La squadra di casa si ricompatta, mister Sanderra opera cambi che ridisegnano tatticamente la sua formazione. I granata vestono la corazza del 4-5-1 dando maggiore consistenza al centrocampo per strozzare sul nascere la manovra giallorossa.

Bogliacino e compagni fraseggiano molto per linee orizzontali in cerca di uno spunto vincente che però non arriva. Le corsie esterne sono bloccate e la manovra ne risente. Servono a poco gli inserimenti di Doumbia e Beretta operati da mister Moriero e che avrebbero dovuto dare maggiore vivacità alla manovra. La stanchezza prende il sopravvento e i passaggi spesso sono imprecisi. La Salernitana, non rischia nulla, controlla e cerca di ovattare il risultato di vantaggio.

Allo scadere, al 44esimo un lampo di Bogliacino si spegne contro la parte esterna del palo della porta di Iannarilli, che forse “sporca” la conclusione del centrocampista. La gara non regala piu’ nulla, neppure nei tre minuti di extra time concessi da Lanza di Nichelino c’è l’arrembaggio finale. Al triplice fischio fine delle ostilità con i tifosi della Salernitana in festa per aver battuto una probabile diretta concorrente del campionato e con Moriero che invece trarrà le sue opportune conclusioni dopo la sua prima sconfitta da tecnico del Lecce.