Discarica abusiva, in tribunale cittadini contro il Comune

Un privato chiede la bonifica di una discarica abusiva a Borgo San Nicola. Il Comune non ha soldi per pulire, la questione approda in tribunale ma i rifiuti restano a cielo aperto.

tribunale di lecce

LECCE- Discarica abusiva a Borgo San Nicola, un privato chiede la bonifica del luogo ma l’amministrazione si oppone: “non abbiamo soldi”, la questione approda in tribunale. Protagonisti della vicenda sono il proprietario di un fondo situato alle porte di Lecce e l’amministrazione comunale. Lo scorso 12 agosto il privato scrive, tramite i suoi legali, al Sindaco, ordinando la bonifica di una discarica abusiva in in località “Madamma”, il ripristino dello status quo dei luoghi e la recinzione provvisoria dell’intera area. Poiché, secondo quanto emerge dalla delibera di giunta con la quale il governo cittadino si oppone alla richiesta del privato, nell’area interessata sono presenti materiali di scarto classificati come pericolosi e nocivi per la salute degli abitanti del luogo.

Ma non solo, lo scrivente chiede che il Comune di Lecce gli restituisca la zona che gli spetterebbe secondo quanto emerge in un atto notarile datato 1992. Se sul diritto o meno di proprietà della zona ci saranno gli atti a far luce, sulla bonifica della discarica abusiva Palazzo Carafa lo scrive chiaramente: “non c’è copertura finanziaria”. In origine era stato previsto un progetto di riqualificazione che prevedeva non solo l’acquisizione delle cave di borgo San Nicola ma anche la bonifica delle aree da finanziare con fondi “Pirp”.

Non avendo ottenuto i finanziamenti, il progetto non è stato realizzato per mancata appunto copertura di spese. Per questi motivi la giunta del Comune di Lecce ha deliberato, lo scorso 20 agosto, di opporsi alla richiesta di bonifica della discarica abusiva. La questione ora approda in Tribunale, mentre i rifiuti, a Borgo San Nicola, restano a cielo aperto.