Pareggio deludente per i rossoblù: con il Real Hyria finisce 0-0

Finisce 0-0 l'esordio in campionato per il Taranto di Maiuri. Un rigore fallito da Clemente nel primo tempo e un'occasione mancata sotto porta nella ripresa sono il bottino di una partenza deludente

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TARANTO- Le premesse per una partita diversa, per un risultato diverso c’erano tutte. A cominciare dalla spinta dei tifosi che finalmente hanno ritrovato il loro tempio, la curva nord dello stadio Iacovone. Piena, rumorosa, colorata e determinante come non lo era da quattro anni e mezzo. Poi il passaggio del turno in Coppa Italia che aveva scatenato la fiducia dell’ambiente attorno al Taranto di Maiuri e gli ultimi colpi di mercato che hanno rafforzato la squadra e fatto impennare gli abbonamenti. Ultima premessa: gli avversari. Il Real Hyria si è costruito in pochi giorni e per questo poteva essere insidioso ma nulla di più. Invece il match si è concluso con un deudente 0-0. Il Taranto parte forte e al 16′ Clemente  impegna su punizione il numero uno campano: la punizione dalla distanza rimbalza davanti ad Apuzzo che d’istinto mette in corner e salva i suoi. Un minuto dopo la storia si ripete: ancora Clemente spaventa Apuzzo con un rasoterra dal limite bloccato dal portiere.

Il gol per i rossoblù sembra nell’aria ma l’arbitro Volpi, al 18′ concede un rigore dubbio agli ospiti per un presunto fallo di Marchitelli su Mennella. Dal dischetto Russo si fa ipnotizzare da Marani che neutralizza. Esplode lo Iacovone. Il Taranto riparte con una botta da fuori di Carloto, Apuzzo blocca a terra in due tempi. Poi ancora Taranto con Muwana che serve un assist a Mignogna che scivola al momento del tiro. Il Taranto affonda ma non passa: Ansalone respinge con il braccio in area una conclusione proprio di Muwana. L’arbitro dà il rigore, Clemente spiazza il portiere ma calcia a lato. Occasione fallita.  In pieno recupero c’è qualche tensione e l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.

Nella ripresa subito in avanti il Taranto con Mignogna che al decimo dal limite impegna Apuzzo. Al ventunesimo Ancora serve Caruso ma la conclusione al volo termina fuori misura. Al ventiquattresimo occasionissima per il Taranto ancora con Ancora: Balistreri non trova la deviazione vincente. Al 27′ Vigorito appoggia di petto per il proprio portiere ma per poco non lo beffa. Quasi allo scadere ancora una occasione per il Taranto: calcio d’angolo di Marchitelli, deviazione di Caruso che finisce sui piedi di Miale che sotto porta manca la deviazione vincente. Poi il recupero e il game over. Nulla da fare: 0-0 e primo punto in classifica per il Taranto.