Scorrano, l’autopsia conferma: 53enne soffocata da una banana

L’autopsia conferma: la 53enne è morta nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Scorrano perché un pezzo di banana le è andato di traverso. 4 medici sono indagati.

ospedale scorrano

SCORRANO-  Eseguita l’autopsia sul corpo della 53enne di Foggia, Rosa Santolupo, deceduta il 23 agosto scorso nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Scorrano. L’esame è stato eseguito ieri mattina dal medico legale Alberto Tortorella e stando all’esito la donna è morta perché un pezzo di banana è andato di traverso. Come già ipotizzato dal primo istante.

La 53enne era ricoverata nel nosocomio del sud Salento da dieci giorni. Lo scorso 13 agosto era stata trasferita lì da una struttura riabilitativa di Nociglia, dove si trovava da circa due anni. La sera del 23 agosto, di nascosto, approfittando probabilmente di un momento di un momento di disattenzione degli infermieri del reparto, si sarebbe impossessata di una banana che un altro paziente aveva lasciato sul comodino. Così, forse per fare in fretta, si è messo in bocca il frutto tutto intero, senza morderlo o spezzarlo, causando l’ostruzione del tratto esofageo.

Subito è uscita nel corridoio ed è caduta per terra, non riuscendo più a respirare.

I soccorsi, immediati, non sono bastati a salvarla.

Nel frattempo sono quattro i nomi di medici e infermieri dell’ospedale di Scorrano finiti nel registro degli indagati per la morte della 53enne. Il fascicolo d’indagine è stato aperto dal sostituto procuratore Roberta Licci