Niente Imu, niente introiti per i Comuni. Consales: “Situazione drammatica”

La cancellazione dell'Imu rallegra i cittadini ma preoccupa i sindaci. Anche quello di Brindisi. Secondo Consales : "a rischio i servizi. Per i comuni situazione drammatica"

Sindaco di Brindisi Mimmo Consales

BRINDISI– Imu cancellata, tutti felici e contenti? Macchè, piangono i Comuni, piangono i sindaci, piangono le casse degli enti che, già affossati dai tagli, lamentano il mancato introito della tassa più odiata dagli italiani: Una tasse cancellata dal governo Letta per una manovra che, però, potrebbe in pieno effetto boomerang,ritorcersi contro gli stessi cittadini. Meno soldi, meno servizi? Anche il sindaco di Brindisi Mimmo Consales, intervistato sull’argomento nell’approfondimento telefonico e mattutino di Trnews, così come altri suoi colleghi, si pone delle domande a cui, al momento, nessuno sa rispondere.

Insomma, per il primo cittadino, quella della cancellazione dell’Imu è una sorta di Vittoria di Pirro.

Ora, tutti a gioire. Ma nel prossimo futuro, secondo Consales, c’è il rischio che i cittadini, in termini di tasse e servizi, dovranno pagare il doppio. Resta poi il nodo, tutto Brindisino, di quando il Comune potrà mettere le mani sui milioni di euro versati in Imu dalle grandi imprese che operano sul territorio. Soldi prelevati dallo Stato con una promessa, finora non mantenuta, di restituire il gettito. La sola Enel, a Brindisi, ha scuito ben 6 milioni. Denaro su cui, almeno al momento, nessuno ha notizia.