Regionali: Losappio lancia la Barbanente, Frantoianni frena. Trattativa Pd-Sel

Continua il totonomi sui possibili successori di Vendola. Losappio lancia la candidatura di Angela Barbanete, ma Fratoianni frena. “In realtà sono tutti tatticismi - spiega un dirigente del Pd - è iniziata la trattativa tra Pd e Sel”

Michele Losappio

BARI- “Se Vendola dovesse decidere di scendere in campo per la terza volta (e la cosa non è improbabile), noi del Pd dovremmo appoggiarlo senza fare le primarie”. Pino Romano, capogruppo Pd, sgombra il campo dai dubbi: “Emiliano sarà il migliore candidato, solo qualora Vendola dovesse lasciare il campo libero”. Fare le primarie con Vendola che decide di scendere in campo sarebbe un harakiri per Romano, perché sarebbe come smentire 10 anni di alleanza. “Nelle primarie del 2010 lo scenario era diverso – spiega il capogruppo regionale del Pd – perché Vendola voleva candidarsi alla presidenza del Consiglio”. Ma sull’opportunità di una terza candidatura c’è chi nutre molti dubbi, soprattutto tra i democratici. Romano, però, spiega  che il destino della Puglia è oggi legato a quello che succederà a Roma: la giunta per le immunità si esprimerà  il 9 settembre.

Se dovesse passare la decadenza, bisognerà capire come reagirà la destra. Intanto, il capogruppo di Sel, Michele Losappio, in un’intervista a Repubblica, lancia la proposta choc: Angela Barbanente in corsa per la presidenza della Regione Puglia. Nicola Fratoianni, uno degli uomini più vicini a Nichi Vendola, però, tira il freno a mano: “Barbanente candidata alla presidenza della regione? Chiacchiere agostane! E’ancora troppo presto: gli scenari potrebbero cambiare da un momento all’altro. Sarà il presidente Vendola a decidere se ricandidarsi o lanciare un nostro candidato per le primarie”.

Ma il governatore è combattuto e aspetta che si schiariscano gli scenari nazionali prima di prendere decisioni azzardate. C’è il sindaco Emiliano che scalpita: è un nome conosciuto a livello nazionale, sul quale lo stesso Pino Romano punterebbe senza problemi. Ma nel Pd c’è anche Sergio Blasi. Il segretario regionale, secondo alcune indiscrezioni, culla da tempo l’idea di una candidatura alla presidenza. Il totonomi va avanti da due anni: c’è anche l’assessore alle Politiche Giovanili, Guglielmo Minervini in campo, perché ha dichiarato che in caso di confronto attraverso le primarie non si tirerà indietro.

“In realtà tutti i nomi che vengono fuori in questo periodo non tatticismi: indicano che è iniziata la trattativa tra Pd e Sel. E’ molto remota la possibilità che Vendola torni a correre per la poltrona di governatore: in realtà ognuno fa il suo annuncio per arrivare più forte al tavolo sul quale bisognerà accordarsi”, spiega un dirigente democratico che preferisce non esporsi