Droga nascosta nella playstation: in manette giovane brindisino

Droga in tasca, nello zaino e persino nella playstation. Scoperto e arrestato dalla guardia di finanza giovane pusher videogiocatore.

arresto

BRINDISI- Che le console di videogiochi possano nascondere, al loro interno, avanzata tecnologica e, più romanticamente, interi mondi virtuali è risaputo. Che però, tra microchip e schemi ci possa essere anche della droga… beh, questa è una novità. Sarà difficile, per un 20enne brindisino, convincere i militari della guardia di finanza del comando provinciale che quella playstation era stata venduta così. Con oltre 40 grammi di hashish, già suddivisi in dosi, occultati all’interno del case.

I fatti, la scorsa notte. Quando il ragazzotto è stato notato dalle fiamme gialle aggirarsi con fare sospetto e guardingo per le vie del centro di Brindisi. Immediata, è scattata la perquisizione e, all’interno dello zainetto e delle tasche dei suoi pantaloni, ecco la prima sorpresa. Ovvero, 42 grammi di hashish, già suddiviso in 40 dosi e quindi pronto per essere spacciato.

Ma non finisce qui. Perché i finanzieri hanno accompagnato il giovane presso la propria abitazione, per un ulteriore controllo. All’interno della playstation, ecco la seconda sorpresa. Dentro la console, abilmente occultati, ecco spuntare fuori ben 43,6 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Il giovane, incensurato, è così finito in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Condotto presso il carcere di Brindisi, per un po’ dovrà dire addio alla sua attività. Ma anche ai videogiochi.