San Marco, Alabrese: “Collegamento con Taranto e non con Manduria”

ospedale Grottaglie

GROTTAGLIE- “L’Ospedale San Marco di Grottaglie non chiuderà”. Lo ribadisce ancora il sindaco del comune delle ceramiche Ciro Alabrese che poi aggiunge: “Il piano di riordino regionale prevede che il nostro ospedale abbia 112 posti ma ne contiamo 81 per ragioni economiche e di personale”.

“Preferiamo un collegamento con l’ospedale di taranto e non con quello di Manduria” ha poi concluso il sindaco. Il futuro dell’ospedale di Grottaglie sta nelle dichiarazioni della Regione Puglia, della ASL provinciale di Taranto e del Comune di Grottaglie.

Lo ha ricordato il “Comitato Cittadino per la difesa dell’Ospedale “San Marco” di Grottaglie”, che in un comunicato ha affermato: “Il destino della sanità a Grottaglie sta nella volontà degli enti istituzionali di mantenere la parola su ciò che hanno promesso, ovvero “mezzi e personale” e che “il San Marco diventerà una Casa della Salute”. Secondo quanto riferito dal Comitato, “il Consiglio Comunale di Grottaglie e il Sindaco dovranno chiarire, nella seduta del 2 settembre (rinviata al 9), fuori da ogni verosimile dubbio, la visione politica e la pianificazione normativa” per salvare la struttura.

Il Comitato Cittadino – ribadisce la nota – conferma la sua posizione su questa prospettiva e richiama tutte le Istituzione interessate a non essere più omissive e a produrre gli atti dovuti, affinché la struttura sanitaria territoriale finalmente raggiunga la configurazione operativa assegnatale, ormai da tempo, dalle disposizioni regionali. Il Regolamento Regionale del 28 dicembre 2012, n. 36 – continua la nota – riconosce il San Marco come ospedale di base con 112 posti letto: 8 per chirurgia generale, 24 per medicina generale, 24 per ortopedia e traumatologia, 24 per ostetricia e ginecologia, 10 per recupero e riabilitazione funzionale, 16 per la lungodegenza e 6 per la neonatologia. Attualmente, però, i posti letto sono appena 81.