Lecce, rischia di saltare il congresso. Il pd brancola nel buio

Caos nel pd. La realtà leccese rispecchia quella nazionale. In molti chiedono da tempo un congresso straordinario per ricostruire un partito dopo la debacle elettorale.

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Il pd brancola nel buio. La realtà leccese rispecchia pari pari quella nazionale e le incertezze del domani non fanno altro che creare caos al proprio interno dove oramai non si parla quasi più di correnti. Il destino della federazione di via tasso è legato inevitabilmente alle dinamiche romane e del governo. Questa guerra di trincea rischia però di logorarsi al proprio interno con la conseguente emorragia di tessere e dunque perdita del controllo sul territorio. In molti chiedono da tempo un congresso straordinario per ricostruire un partito dopo la debacle elettorale.

Salvatore Piconese, consigliere provinciale con un passato vicino a Vendola, ha già ufficializzato la propria corsa alla segreteria provinciale in tempi non sospetti. La sua discesa in campo, forse un po’ incauta visto il periodo politico, rischierebbe di avere quell’effetto boomerang, cioè potrebbe ritorcersi contro, qualora non si andasse effettivamente al congresso autunnale, lasciando al timone il commissario Ludovico Vico. Insomma quell’apparato pronto, almeno a parole, a prestare sostegno alla corsa del consigliere provinciale, da Loredana Capone a Fritz Massa passando per Sandra Antonica, potrebbe fare un passo indietro. C’è chi vuole l’ex sindaco di Galatina fra i papabili per la corsa provinciale.

Il suo nome, qualora venisse confermata l’indiscrezione, si aggiungerebbe a quello di Paolo Foresio per l’area Renzi e Alfonso Rampino. Ma, oggi, è ancora troppo presto avere conferme, non si hanno ancora delle regole per lo svolgimento dei congressi.