Lecce, Tesoro: “Noi contrari alla norma della Lega Pro”

antonio tesoro

LECCE- Si parte. Non si parte. La Lega Pro, domenica prossima, potrebbe rimanere ai blocchi di partenza a causa dello sciopero proclamato dall’assocalciatori contraria ai “criteri distributivi delle risorse collegate all’utilizzo dei giovani”. 

“La norma – si legge nel comunicato diffuso dall’AIC e firmato da presidente Damiano Tommasi – che vorrebbe imporre una determinata età media complessiva per chi scende in campo – quale vincolo d’accesso ad una parte delle risorse – presenta chiari profili di illegittimità, crea discriminazioni nei confronti dei calciatori e false aspettative sui giovani, impoverendo il livello tecnico della categoria a discapito dello spettacolo e della MERITOCRAZIA”.

In merito è intervenuto nel corso di Piazza giallorossa Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro.  Secondo alcune statistiche una squadra che presenti un’età media di 26 anni avrà il contributo ridotto del 20% mentre sarà superiore se l’età media sarà di 21 anni.

L’associazione italiana calciatori – si legge infine nel comunicato – confida ad ogni modo nella possibilità di condividere una norma che, anche nel rispetto degli impegni precedentemente assunti, faccia scendere in campo chi merita, permettendo una corretta politica di valorizzazione dei giovani e la regolare ripresa del campionato.

Il direttore dell’area tecnica del Lecce Antonio Tesoro già nei giorni scorsi si era detto contrario a tale norma. Intanto è stato ufficializzato l’ingaggio del centrocampista Nicolas Amodio, 30 anni, nell’ultima stagione al Penarol. In uscita, invece, Tesoro cede a titolo definitivo il difensore Matteo Legittimo al Parma.