Attraversa la statale con una bici in mano, travolto e miracolato senegalese

perrino

BRINDISI- Falciato da un auto, mentre passeggiava incautamente sulla superstrada in compagnia di due amici, ma salvo per miracolo. E’ fuori pericolo il senegalese 25enne travolto da una Fiat sulla statale che collega Brindisi a Lecce.

Una tragedia mancata e si parla già di Miracolo, termine per una volta non utilizzato in maniera incauta. Diversamente non potrebbe essere. I fatti intorno alle prime luci dell’alba quando il senegalese, in compagnia di due connazionali, ha tentato di attraversare la carreggiata a piedi e con una bici a mano proprio mentre sulla corsia di sorpasso sopraggiungeva una Fiat lancia Y con alla guida un leccese di ritorno dalle vacanze.  Un gesto imprudente che gli è quasi costato la vita.

L’autista della Fiat, diretta a Lecce, ha così visto sbucare dal nulla i tre extracomunitari, imprudentemente lanciati in strada.
Due è riuscito ad evitarli. Ma l’impatto con il ciclista senegalese è stato inevitabile. Il giovane, travolto in pieno, è stato sbalzato violentemente sull’asfalto. Le sue condizioni sono sembrate critiche già da subito. Quindi è stato proprio l’automobilista a fermarsi e prestare i primi soccorsi, allertando così il 118.

I due compagni dello sfortunato ciclista invece si sono dati subito alla fuga. All’arrivo dei soccorsi, di fronte ad una scena e ad una dinamica evidente, sembrava non ci fosse più nulla da fare per il 25enne ma dopo il trasporto all’ospedale Perrino e i primi accertamenti clinici , la situazione, così come il quadro clinico, è apparse meno grave del previsto, il ragazzo, infatti, ha riportato fratture in varie parti del corpo guaribili in appena 30 giorni. Non è in pericolo di vita dunque.

Ora spetta agli agenti della polizia stradale, coordinati dal vicequestore Gianfranco Mortano, a chiudere il caso e capire se gli extracomunitari coinvolti nell’incidente fossero in regola con i permessi di soggiorno.

Di certo, sembra banale ma non lo è, meglio chiarire: attraversare la statale a piedi è da pazzi. Anche se si ha la scorza dura come il più o meno fortunato e miracolato senegalese.