S.Oronzo al risparmio, i leccesi approvano le parole del vescovo

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LECCE- Il monito dell’arcivescovo di Lecce, Mons. Domenico Umberto D’Ambrosio, rivolto alla popolazione nel tradizionale messaggio al termine della solenne processione dei Santi Patroni, è stato ben recepito e approvato dai leccesi, in festa per i Santi Oronzo, Giusto e Fortunato. Troppe luci e troppo sfarzo per un momento storico particolare che vede migliaia di aziende licenziare e chiudere a causa di una crisi che non perdona. Monsignor D’Ambrosio lo sa bene, la sua diocesi accoglie giornalmente coloro che si rivolgono alle mense della caritas per avere un piatto caldo e non sono solo stranieri. Padri divorziati senza un lavoro, ma anche chi, con un solo misero stipendio e una famiglia da mandare avanti  e un mutuo da pagare non riesce a far quadrare i conti ed arrivare alla metà del mese. “ Si dia concreta visibilità della solidarietà realizzando nuove forme di aiuto e sostegno, come il microcredito Sant’Oronzo” è stato l’invito dell’arcivescovo ha rivolto alle istituzioni.

La Chiesa già aiuta coloro che, presentando un credibile businessplan, chiedono l’accesso al credito. Lo fa attraverso una parte dei fondi destinati all’otto per mille ma anche con il progetto Policoro. Ma non basta, per questo l’sos lanciato da monsignor D’Ambrosio. Se il sindaco, Paolo Perrone, dalle colonne del nuovo Quotidiano di Lecce, difende le scintillanti luminarie, di diverso avviso sono i leccesi che si schierano dalla parte del vescovo.