Frasi contro i rumeni sulla bacheca del consigliere, scoppia la bufera

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ANDRANO- In principio fu Giuseppe Ripa, assessore al Traffico del Comune di Lecce, con la sua “signorina” rivolta a Vendola. Poi, è arrivato Romano Angelo Garbin, consigliere comunale di Sel in un comune veneziano, con il suo : “Mollate la Valandro con venti negri”. Giusto qualche giorno fa, è stata la volta di Gianluigi Piras, presidente del Forum regionale del Pd sardo sui Diritti, con il suo “possono anche prenderti e stuprarti in piazza” indirizzato all’atleta Isinbayeva. E quando la scia dei turpiloqui su Facebook sembrava arrestarsi, ecco che rispunta, di nuovo dal Salento. Stavolta, dalla bacheca virtuale, ma pubblica, di Graziano Paolo Accogli, consigliere comunale di estrazione pidiellina ad Andrano, capogruppo di maggioranza per la lista Si Cambia, consigliere dell’Unione dei Comuni Andrano- Diso- Spongano.

“Ennesimo episodio- scrive dal suo profilo-. Un bastardo romeno ha ucciso un ragazzino in Calabria. La Romania è la bestia nera dell’Europa per l’Italia. Chiudiamo le porte e rispediamoli a casa tutti”. Parole che partono da un fatto di cronaca, l’investimento di un 12enne da un Suv guidato da un cittadino romeno, per scivolare in una considerazione più generale sulla Romania, tacciata di essere la “bestia nera” dell’Europa. Apriti cielo. Le reazioni non si sono fatte attendere e sono state durissime.

La prima a parlare è stata la presidente dell’associazione Integra Onlus, Klodiana Cuka: “Trovo il linguaggio disgustoso e xenofobo e fuori luogo per chi vive in una zona di periferia e terra di accoglienza come noi, che di problemi di razzismo acuto non ne ha avuti mai; riflessioni gravi in periodo di crisi come questa, in cui la paura e’ forte verso ogni cosa che sia diversa e lontana dalle certezze quotidiane. Se dei romeni e Romania usiamo questi termini, ci siamo dimenticati su ciò che veniva detto degli italiani in giro per il mondo quando facevano gli emigrati???”. Accogli, sempre sulla sua bacheca, ha minimizzato: “dire Xenofobo di un pensiero formato da parole di stizza per un evento criminoso mi sembra esagerato”. Ma poi ribadisce il concetto: “La xenofobia penso che sia altro e non chiudere le porte di una nazione”.

È anche di fronte a questo che, a stretto giro, arriva l’indignazione del massimo esponente del mondo del volontariato salentino, il presidente del Csv, Luigi Russo: “Se uno non è capace di fare i conti con i propri istinti, non ha la capacità di governare. È un episodio da prendere in seria considerazione, perché così ce ne sono una miriade. Ci fregiamo di essere popolo di accoglienza, chiediamo il Premio Nobel per questo, ma non riusciamo a frenare le schegge impazzite nel nostro corpo. Non è vero che in nome della libertà di parola e di espressione ci si può permettere di sollecitare il razzismo. Perché questo è razzismo”. Da Andrano, per il momento, nessun commento. Certo è che, dopo il passo indietro a cui sono stati costretti Ripa, Garbin e Piras, la richiesta di dimissioni sembra non tarderà neppure per Accogli.