Pazienti in nero, la “grossa” evasione del dietologo

GUARDIA DI FINANZA

FASANO- In lista, oltre 300 pazienti. Ma poi, ne dichiarava solo 5. Ancora evasione fiscale, ancora nel mirino dei baschi rossi conti correnti di professionisti che denunciano un reddito da fame quando, proprio da fame, non sono. Nei guai questa volta un noto medico dietologo di Fasano che evade il fisco per oltre 135 mila euro. Erano ben oltre trecento i pazienti che presso di lui trovavano rimedi e cure per i più classici disturbi aliementari, e per ognuno di loro il medico percepiva un compenso di circa 80 euro. Di fatto, però, quelli regolarmente  registrati presso il suo studio erano soltanto cinque.

Il resto dei proventi, quindi, sembrerebbe frutto di attività illegale, a nero. I militari della Guardia di finanza della città della selva, a margine di attente indagini suoi conti bancari del professionista, avrebbero dunque accertato che il medico negli anni 2011, 2012 e 2013 ha dichiarato reddito per ben oltre 135 mila euro.

Inoltre, i finanzieri,  hanno registrato manovre di contante anch’esse non regolarmente documentate. Una maxi evasione di cui si sono resi complici, forse incosapevolmente, anche altri studi medici della provincia brindisina. Il dietologo infatti, avrebbe “ingrassato”, alla faccia della  specializzazione,  la sua attività in tutta la provincia, usufruendo, di tanto in tanto, di altri studi medici dove colleghi, in buona fede, offrivano al professionista la possibilità di esercitare il suo lavoro anche nei loro studi. Il medico dietologo adesso è stato segnalato all’agenzia delle entrate, la quale si occuperà di risanare così la disparità finanziaria