Vertenza Asl, i sindacati attaccano Epifani: “Sfascio sanità coerente con certa politica”

epifani

BRINDISI- Erano stati tacciate come critiche e posizioni strumentali. Ora, a distanza di qualche tempo, i sindacati decidono di rispondere per le rime al consigliere regionale del Partito Democratico Giovanni Epifani, reo di aver fondamentalmente difeso il direttore generale della asl brindisina Paola Ciannamea dalle critiche, anche feroci, che le stesse segreterie provinciali avevano rivolto all’intero sistema sanitario brindisino. Il comunicato è congiunto e firmato, quindi, da Cgil, Cisl e Uil. Si esprime all’interno di una lettera aperta, rivolta direttamente ad Epifani, che nei confronti della vertenza aperta non aveva certo espresso parole al miele.

“Vale la pena sottolineare – scrivono i sindacati – che in fase di preparazione della vertenza era stata  più volte valutata l’eventualità, ma era una certezza perché fa parte del costume locale, che nel corso dell’azione ci sarebbero stati inevitabili inserimenti estemporanei e forse anche opportunistici che avrebbero tentato di insinuare dubbi ed ombre sulla onestà mentale che costantemente è alla base delle scelte delle Organizzazioni Sindacali Confederali che, fra l’altro, comportano una diretta esposizione esterna”.

È il caso, secondo le sigle, di Epifani, colpevole di aver “fatto proprie le offensive dichiarazioni della CIANNAMEA  e, in ordine ai contenuti della vertenza, ha tentato di inquinare l’azione di queste Organizzazioni Sindacali dichiarandola non coerente con gli interessi generali ma motivata da esigenze particolari.” Per i sindacati, un fatto gravissimo. “atteso che l’attuale sfascio della sanità brindisina rappresenta anche il risultato di scelte politiche, si dà atto che il suo comportamento  – attaccano le segreterie provinciali riferendosi ad epifani – è perfettamente coerente con la tipologia di queste scelte”.

E ora, la palla, torna ad Epifani.