Tap, tutti con Grasso: “Rivedere l’approccio”

comitato NO TAP 1

MELENDUGNO- Le parole di Pietro Grasso, presidente del Senato, sul gasdotto Tap hanno trovato d’accordo molti attivisti e istituzioni locali. “Accogliamo con grande soddisfazione le sue dichiarazioni in merito ad un approccio diverso rispetto a progetti di infrastrutture di interesse nazionale, tra cui Tap, Tav e Muos, che prevedano il coinvolgimento diretto dei cittadini e degli enti locali, in un corretto rapporto ed equilibrio tra scienza e politica, intesa nel suo significato più vero di occuparsi dei problemi della polis”. A parlare è il sindaco di Melendugno, Marco Potì, che sottolinea la convinzione che un approccio diverso sia ancora possibile.

Così anche il Comitato No Tap, per cui “Se la seconda carica dello Stato ha sentito la necessità di difendere i cittadini interessati da queste opere, perché il presidente Vendola non si esprime trincerandosi dietro un assordante silenzio? Qual è il parere della provincia dopo numerosi incontri in commissione ambiente? Dov’è la politica locale? TAP non ha ancora presentato il secondo progetto al Ministero per ottenere la VIA è quindi questo il momento giusto per fermare quest’opera nel suo iter autorizzativo”.

Intanto, va ricordato, è stato proprio per l’intervento di Grasso che la ratifica dell’accordo intergovernativo su Tap, che avrebbe dovuto tenersi l’8 agosto, è slittata a settembre, per la necessità di una discussione approfondita.