Godelli: “Il turismo tiene grazie agli stranieri”. Perplessità degli addetti ai lavori

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LECCE- “Il turismo pugliese tiene grazie alla presenza degli stranieri”. Lo afferma l’assessore regionale al Turismo, Silvia Godelli, sulla base delle anticipazioni pubblicate sul Sole24 ore, ma anche sulla base dei dati  Trenitalia e Aeroporti di Puglia e di alcuni motori di ricerca come Subito.it e hotel Trivago. E’ un primo bilancio pieno di ottimismo quello della Regione Puglia, che cozza con le lamentele di alcuni gestori di strutture ricettive e b&b, che denunciano cali fino al 30 per cento di presenze rispetto all’anno precedente. Il Salento, comunque, si conferma tra le mete italiane preferite dai turisti.

Silvia Godelli spiega che l’appeal esercitato dalla nostra regione sugli stranieri ha permesso di compensare il calo di turisti interno dovuto alla crisi che ha colpito l’Italia. “La Puglia  complessivamente sta reggendo – spiega Godelli – e avanza per quanto concerne gli arrivi dall’estero, consentendo a tutti, compresi gli operatori, di attraversare questa fase difficile guardando ottimisticamente al futuro.”

Il presidente di Federalberghi Puglia, Mimmo De Santis, però, frena l’ottimismo: “In realtà non si può parlare prima di avere tutti i dati: bisogna fare un’analisi seria. C’è stato un calo nei primi dieci giorni di agosto. E’ vero che abbiamo compensato il calo grazie ai turisti stranieri, ma solo in parte”. Il tutto esaurito registrato nel periodo centrale di agosto sarebbe dovuto, secondo il presidente di Federalberghi alle allettanti offerte last minute, messe in campo per compensare i cali.

Nel comunicato diffuso dalla Regione Puglia si parla di “trend positivo  confermato da Aeroporti di Puglia, che in agosto ha registrato un interessante aumento dei passeggeri internazionali”. Conferme indirette giungono anche da Trenitalia, che ha registrato i maggiori flussi di viaggiatori lungo la costa Adriatica verso la Puglia e la Calabria, mentre  il motore di ricerca hotel Trivago ha  registrato il tutto esaurito a ferragosto nelle  localita’ di mare pugliesi, con Valle d’Itria, Salento e Gargano a farla da padroni.

Dunque, per Silvia Godelli, meglio vedere il bicchiere mezzo pieno, perché la Puglia tiene, nonostante la dura crisi. Giuste quindi, secondo l’assessore,  le previsioni fatte per la Puglia dal Touring Club e da altre società di ricerca che prevedevano una sostanziale tenuta del turismo in Puglia.

Guardando i dati  in possesso di Pugliapromozione, l’Agenzia Regionale del Turismo, su 1450 strutture ricettive (30% dell’universo) che hanno comunicato i dati Luglio, si registra un – 0,61 % di arrivi. Nella classifica delle case vacanze stilata da Subito.it la Puglia e la Sardegna risultano essere le mete più cliccate.  La crescita delle presenze straniere, secondo l’analisi di Silvia Godelli, è dovuta anche ad alcuni articoli della stampa internazionale, come quello pubblicato sul  New York Times, che ha elogiato la bellezza di viaggiare in Puglia anche di inverno, grazie alla campagna e alle masserie,veramente uniche. Dopo questa ventata di ottimismo, però, bisognerà fare i conti con i dati reali. “Bisognerà aspettare il 30 settembre -spiega Alfredo Prete – perché le analisi e le statistiche si fanno per tutto l’anno 2013, oppure da maggio a settembre: tutto il resto rischia di essere fuorviante e poco serio”.