“Fedeltà fiscale”, il Sud si avvicina al Nord

GUARDIA DI FINANZA

LECCE- Il Sud si avvicina al Nord nella classifica del rischio evasione, misurato con l’indicatore elaborato dal Centro studi Sintesi per ‘Il Sole 24 Ore’. Il miglioramento del Mezzogiono, e’ frutto della crisi, che comprime i consumi (anche quelli finanziati ricorrendo ai guadagni in nero) e riscrive la geografia del ”sommerso potenziale”.

Nelle regioni del Sud si registra una piccola riduzione del divario tra reddito disponibile e benessere effettivo delle famiglie. Nelle regioni settentrionali, comunque, la fedeltà fiscale resta maggiore. Il Mezzogiorno continua a presentare lo squilibrio più elevato d`Italia, ma il segnale è chiaro: nell`ultimo anno misurabile con i dati ufficiali, si è ridotta quella fetta di consumi che non risulta ‘finanziata’da redditi dichiarati al Fisco e che quindi potrebbe essere pagata con guadagni in nero. Tra le regioni del Sud, Campania, Puglia, Calabria e Sardegna hanno migliorato il proprio punteggio nell`indicatore di sintesiesi, mentre la Sicilia ha mantenuto praticamente lo stesso score dal 2006. La classifica arriva nel giorno in cui entra in piena operativita’ il nuovo redditometro, che tiene conto di dati più dettagliati per ricostruire il reddito.