Il caso Ilva va in Svizzera con l’Arpa

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TARANTO- Il caso Ilva di Taranto a giorni finirà in Svizzera, nel convegno organizzato dalla Societa’ internazionale di epidemiologia ambientale’ e dedicato proprio alla questione tarantina. Sarà l’Arpa, agenzia regioanle per la protez ambientale a portare il capoluogo ionico con le sue preoblamticge uin svizzera. Data dell incontro il prossimo 21 agosto a basilea. Sarà giorgio assennato, direttore arpa puglia a presentare la relazione su taranto. Proprio assennzto intanto ha scritto

Ha scritto al commissario straordinario dell’Ilva Enrico Bondi riprendendo la gaffe del commissario sulla causa dei tumiori attribuita al comnsumo di sigarette .

“Evidentemente il Comitato Scientifico del convegno – dichiara il professor Assennato – non ha condiviso il suo giudizio sull’inattendibilita’ del nostro lavoro sulla valutazione del danno sanitario prodotto dall’Ilva. Mi auguro che lei comprenda il valore strategico della trasformazione di atti amministrativi in produzione scientifica per affrontare in modo adeguato la complessita’ dei problemi dell’area tarantina. Cio e’ alla base della costituzione del Centro Ambiente e Salute a Taranto, finalmente attivato dopo mie reiterate richieste, al quale l’azienda Ilva si e’ sempre rifiutata di aderire, nonostante miei pressanti inviti, come avrebbe dovuto fare seguendo i principi di una moderna responsabilita’ sociale d’impresa. Mi auguro che ella voglia modificare questo sterile approccio negazionista e voglia assicurare il contributo di Ilva allo sviluppo scientifico e culturale del territorio, in piena sinergia con le istituzioni locali”.