Marò, De Mistura: “A casa per Natale”. La solita promessa?

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TARANTO- Se si tratterà dell ennesima promessa infondata oppure di una certezza sarà solo il tempo a mostrarlo. Fatto sta che si è nuovamente pronunciato, sulla questione Marò, ‘inviato speciale del governo italiano, Staffan de Mistura, pronto a tornare in Italia, dopo avere incontrato ancora una volta le autorità indiane. La promessa del rappresentante italiano è che i due militari saranno a casa, a Taranto e bari, una volta per tutte entro natale.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri di marina imbarcati sulla Enrica Lexie, si trovano in India da febbraio 2012, accusati della morte di due pescatori, sottoposti a indagine che – spiega De Mistura – “potrebbero terminare per la prima settimana di settembre” e condurre a un processo che “potrebbe iniziare entro settembre”.

L’inviato del governo ha ribadito oggi alle autorità in India che l’Italia si oppone all’interrogatorio in India dei testimoni della difesa nel processo, ovvero degli altri quattro fucilieri imbarcati sul mercantile con Latorre e Girone. “Abbiamo indicato – ha spiegato – che abbiamo interesse che siano sentiti, perchè sono testimoni della difesa, presenti al momento dell’incidente, ma non in India. Si può fare in Italia, in audioconferenza, in forma scritta. Ci sono varie opzioni, ma mai il ritorno di altri quattro marò in India. Questo non è concepibile”.

La speranza di De Mistura è quella di ottenre il ritorno dei due marò in Italia per Natale. Il processo “con un giudice monocratico” avrà “tempi relativamente brevi”. E “faremo di tutto perché ciò avvenga”.