Gallipoli, ossa sotto la sabbia: la famiglia Martucci chiede verifiche

QuattroStelle

LECCE- “Chiederemo tutte le verifiche necessarie per capire se quelle ossa appartengono a Roberta”. Lo ha dichiarato l’avvocato Maria Grazia Stigliano, il legale della famiglia Martucci che, nelle prossime, ore depositerà una nota, direttamente sulla scrivania del sostituto procuratore Stefania Mininni.

Il magistrato sta indagando sullo scheletro che, martedì scorso, è stato rinvenuto sotto la sabbia a Gallipoli. Uno scheletro che– secondo una prima ricognizione effettuata dal medico legale Alberto Tortorella- dovrebbe appartenere ad un corpo di circa un metro e mezzo. Una statura che fa escludere, in prima battuta, la possibilità che si tratti della giovane donna di Torre San Giovanni, scomparsa il 20 agosto del 99, all’età di 28 anni. Ma gli accertamenti del consulente della Procura sono in corso. Innanzitutto bisognerà ricomporre lo scheletro con i resti ritrovati dalla turista che ha subito lanciato l’allarme.

Il decesso dovrebbe essere avvenuto 15, 20 anni fa. Sarà difficile capire, di fatto, se si tratti o meno della ragazza. Sia per lo stato in cui si trovano le ossa e sia perché mancano parti fondamentali come il bacino e la parte frontale del teschio.

Il fascicolo d’inchiesta sulla misteriosa sparizione è ancora aperto. Ad occuparsene è il pubblico ministero Elsa Valeria Mignone. Per ben due volte, nel corso degli anni, ha rischiato di finire in archivio. Nel 2012 è stato il giudice delle indagini preliminari Antonia Martalò a chiedere ulteriori accertamenti alla Procura.

Quattro giorni dopo la scomparsa, la Fiat Punto bianca della 28enne fu ritrovata in via Genova, nella Città Bella. Dentro c’era solo la sua giacca. Un alone di mistero resta attorno al ruolo giocato da due amiche di Roberta che, spesso, l’avrebbero vista salire su una Mercedes ma, mai, avrebbero ammesso davanti agli inquirenti la circostanza.

Gli investigatori sono all’opera ma, di fatto, escludono che tra i due gialli, lo scheletro ritrovato in spiaggia e la sparizione della ragazza, ci sia alcuna associazione.

di Monica Serra

 

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