Sei anni senza Sergio

Sergio Vantaggiato

LECCE- Sei anni fa moriva il collega Sergio Vantaggiato, vittima di uno scippo e di una vile aggressione in una stazione della metropolitana di Parigi dov’era in vacanza con il figlio, Martino, con il fratello Antonio. Due balordi lo scipparono del portafogli provocando l’immediata reazione del collega rimasto ferito gravemente.  trasportato in un ospedale della capitale francese Sergio ha lottato contro la morte perdendo la sfida più difficile.

Sergio ci lasciò a soli 41 anni. Giornalista sportivo di Tele Rama, era molto conosciuto, amato e stimato dai tifosi del Lecce per le sue cronache quotidiane sulla squadra giallorossa, della quale era tifosissimo. Carattere schivo e molto riservato, di Sergio si ricorda la sua modestia e i suoi modi gentili, sempre pronto a regalare un tiepido sorriso e a dispensare consigli. Per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, Sergio  e’ stato un amico, un fratello, semplicemente una persona di una bontà straordinaria.

Abbandonati gli studi universitari a Milano, Sergio si e’ dedicato al mondo del giornalismo, in maniera appassionata e incondizionata , indirizzandosi soprattutto verso il mondo del calcio, dello sport, anche quello spesso definito ingiustamente “minore”, sempre attento alle dinamiche sociali e sociologiche di tutte le discipline scavalcando i semplici e retorici confini agonistici. Scrupoloso nel suo lavoro, ha raccontato per anni, oltre un decennio, le vicende del Lecce calcio, la squadra della sua città. Le sue tele cronache erano intrise di incontenibile passione senza mai svestirsi di quella corazza di imparzialità, indispensabile ad un bravo giornalista.

La sua morte ha lasciato tanta rabbia perché un’azione da vigliacchi e’ rimasta impunita, senza colpevoli. Mentre un bambino sta diventando uomo senza il suo papà . 

Ciao Sergio, sempre con noi.

 

Tonio De Giorgi