Torneo dei rioni, il palio resta al “Castello”

castello oria

ORIA- Alla fin della tenzone, si è riconfermato campione. E’ il Castello ad aggiudicarsi la 47esima edizione del Torneo dei Rioni di Oria, grazie ad una prova superba nelle 5 gare che, anche quest’anno, hanno caratterizzato l’ultima giornata delle manifestazioni federiciane.

Dopo la benedizione di venerdì e il corteo del sabato, la domenica è stata vissuta all’insegna dell’agonismo e dello spettacolo. Si parte, dal primo pomeriggio, con l’esibizione dei cavalieri, veri e propri stuntman in abito medievale che, sui loro poderosi destrieri, si sono dati battaglia. Quindi, la rievocazione storica, con le spade, le frecce e l’inizio vero e proprio dei giochi, proclamato da Federico II (alias l’attore Kasper Capparoni) in persona

La giostra medievale, al tramonto, è veloce, breve, ma incredibilmente intensa. Le 5 gare si susseguono senza esclusione di colpi, tra gioia, lacrime e proteste.

A vincere, grazie ad una prestazione convincente nella prova della botte, è il rione Castello. Settima vittoria consecutiva, 15esima assoluta e,quindi, sorpasso ai danni di San Basilio. Scoppia la festa, via agli sfottò. Sì alla consegna del Palio e alla soddisfazione del capitano rossoblu, pronto a godersi il risultato di mesi interi di duro lavoro.

Ma, al di là dell’aspetto sportivo, a vincere è stata la storia di Oria e le tradizioni di tutti i rioni. Castello, Santo Basilio, Giudea, Lama. A vincere, soprattutto, è stata l’organizzazione messa in campo dalla proloco del presidente Giovanni Pomarico. Anche quest’anno, alla fine dei giochi e, soprattutto, a dispetto delle polemiche della vigilia, è tempo di tirare le somme.,

Il successo del Torneo dei Rioni, insomma, continua. Una favola senza tempo, abile nel mettere in mostra, grazie all’accurata rievocazione storica, quelle che sono le peculiarità di Oria e della sua comunità. Legata a doppio filo ad un evento capace, anche nella sua 47esima edizione, di attirare un pubblico vasto e variegato. E sempre più innamorato del borgo medievale d’eccellenza di tutto il salento.