Low cost e low security, un pilota accusa Ryanair

Ryanair

BRINDISI- Voli forse troppo low cost, ed equipaggio costretto ad orari di lavoro estentenuanti che metterebbero a rischio la salute di piloti e passeggeri.
Proprio nel mese festivo per eccellenza e delle vacanze a basso budget, l’agenzia di voli Ryanair torna a far parlare di sé.
Questa volta a lanciarer l’allarme contro la politica aziendale, è un pilota della stessa compagnia, regina dei golosissimi voli a low budget e regina, anche, dell’aeroporto del salento di Brindisi, hub di particolare importanza per la società irlandese.

Il pilota intervistato sul canale britannico Channel4, ha lanciato commenti infuocati circa la mancata attenzione sulla sicurezza nei voli, come lo dimostrano alcune disavventure capitate negli ultimi mesi al personale di bordo e ai vacanzieri che si sono affidati alla nota compagnia irlandese.

L’anonimo pilota accusa l’azienda di scarsa attenzione in ambito della sicurezza per favorire invece una politica di risparmio tesa, di contro, al massimo profitto.

Atterraggi di emergenza, carburante a gocce nel serbatoio e in casi di incidenti o disguidi per il personale dell’agenzia non è previsto alcun tipo di confort.

Come è accaduto agli stessi dipendenti protagonisti di un episodio avvenuto invece in italia. Stweard e Hostess costretti a terra causa forte temporale nella regione, hanno dormito in un’agenzia di spedizioni di Genova, con addosso le divise e senza poi ricevere alcun tipo di rimborso o di viveri.

E non solo. Stando a quanto afferma il pilota, gli impiegati di bordo sembrerebbero costretti ad orari di lavoro ferratissimi, con poche ore di pausa, chiamati a lavorare anche in malattia. Disagi che potrebbero mettere a rischio la sicurezza di ignari turisti e dell’intero equipaggio, di comandanti e piloti responsabili della vita di chi sceglie di viaggiare “sicuro”.

Low cost, insomma, non solo sul prezzo del biglietto, ma anche, questo il dubbio, sulla politica della sicurezza e della trasparenza.

Intanto la società, saputa la notizia, leva gli scudi e denuncia.