Tap, Letta ringrazia Azerbaijan ma ignora il dissenso di San Foca

Enrico Letta

BAKU- Oggi, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, è a Baku per ringraziare il governo dell’ Azerbaijan della scelta a favore del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline). Ignorate, invece, le manifestazioni di dissenso che contro la megainfrastruttura si tengono anche oggi a San Foca. Letta è a Baku per rafforzare i rapporti economici con quell’area del Mar Caspio, soprattutto in una nuova chiave di politica estera. Se a dicembre sarà confermata la scelta di Tap e, dunque, del corridoio Sud, l’Italia potrà concretizzare il suo obiettivo di diventare il serbatoio del gas per tutta l’Europa, bypassando la rete di distribuzione russa di Gazprom, sulla quale ha a lungo puntato, invece, il governo Berlusconi con l’Eni.

Un ulteriore segnale forte, quello che arriva dal governo, nonostante sia slittata a settembre la ratifica del Ddl relativo all’accordo tra Albania, Grecia e Italia sul gasdotto.

Nel pomeriggio, invece, San Foca fa spazio ancora alla protesta, con flash mob a partire dalle 17, 30, concerti e dialoghi, per opporsi allo sbarco a San Foca, sulla spiaggia di San Basilio, del megatubo.