“Non c’è personale per pulire i bagni sporchi”, episodio shock all’Oncologico

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LECCE- Sono immagini che non avremmo voluto pubblicare, perché sono un chiaro, fortissimo, pugno nello stomaco. Ma sono la testimonianza dell’episodio shock vissuto nella notte nel polo oncologico del Vito Fazzi, a Lecce. Terzo piano, stanza numero 3 del reparto di Medicina- Lungodegenza. Dal pomeriggio di venerdì e fino all’alba del giorno dopo, sono state queste le condizioni del bagno in camera: sangue ovunque, sulla toilette e per terra, oltre che sulle pareti. Eppure, a dover usufruire di quei servizi avrebbero dovuto essere ben quattro degenti. Che hanno dovuto rivolgersi altrove.

L’episodio è stato segnalato dal figlio di uno di loro. “Una situazione vergognosa- ci dice-. Mio padre è stato costretto a ripulire da solo il pavimento sul quale aveva vomitato succhi gastrico/biliari. Questo a rispetto della dignità del malato!!!!”.

Ovviamente, ci si è rivolti al personale medico di turno e al personale infermieristico. La risposta ricevuta è stata tale da lasciare a bocca aperta e da fare indignare: al di fuori dell’orario di lavoro, non c’è personale ausiliario per interventi di urgenza. I malati e i familiari sono stati costretti a fare da soli.

“Il problema non è un caso isolato- continua ancora il figlio del paziente, che preferisce rimanere nell’anonimato-. Ci hanno riferito che prima, quando ancora era in piedi l’appalto esterno delle pulizie, in caso di emergenza c’era una squadra pronta a intervenire. Ora nulla. Provvederemo a rivolgerci a direzione sanitaria e ai carabinieri del Nas”.

Per il momento, nessuna risposta da loro. Di certo c’è che l’assurdità dell’episodio, per quanto possa essere stato anche un caso isolato, non ha bisogno di alcun commento.