500mila firme dai radicali per i detenuti: “Italia Paese fuori legge”

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TARANTO- I radicali continuano la loro battaglia nelle piazze e davanti ai tribunali italiani: l’obiettivo è far conoscere a tutti i 12 quesiti referendari che potrebbero cambiare la giustizia e i diritti civili.  Questa mattina, a partire dalle ore 9.30,  è stata aperta la raccolta delle firme davanti al Carcere di Taranto, via Speziale.

Nella giornata dell’8 agosto è stata effettuata la raccolta firme all’interno del carcere di via Speziale con ottimi risultati: 207firme-radicali detenuti hanno firmato i 6 quesiti referendari per una “Giustizia Giusta”, mentre sono stati 183 i firmatari degli altri 6 referendum radicali, tra cui quelli sull’immigrazione, il finanziamento pubblico e la legge sulla droga.

Questa mattina sarà dedicata alla raccolta firme anche tra i parenti dei detenuti che si recheranno al colloquio.

L’obiettivo è raccogliere almeno 500 mila firme entro metà settembre, perché nella primavera del 2014 gli italiani possano essere chiamati a votare per dodici riforme possibili che, secondo i Radicali, il Parlamento non metterà mai all’ordine del giorno perché sgradite ai potenti e che solo una nuova, immediata mobilitazione – istituzionale, civile, sociale, nonviolenta – attraverso i Referendum popolari può imporre all’agenda della politica.