Recuperata l’auto degli attentati? Indaga la scientifica

carabinieri

LIZZANO- Bruciano ancora auto a  Cellino S. Marco: dopo quella del sindaco Cascione e dell’assessore Elia, la notte scorsa sono state date alle fiamme quella dell’assessore Quarta e di un impiegato comunale.Invece, indagini a tappeto da parte degli inquirenti per individuare movente e autori degli attentati intimidatori messi a segno nei giorni scorsi ai danni di esponenti politici e amministratori del Comune di Lizzano.

Altre 6 perquisizioni personali e 2 domiciliari sono state effettuate la notte scorsa dai carabinieri .  Sono state controllate anche 24 persone sottoposte alla misura degli arresti domiciliari, 7 alla sorveglianza speciale e 5 soggetti a misure di sicurezza. I militari hanno controllato 81 autoveicoli e identificato 68 cittadini, elevando 3 contravvenzioni al Codice della Strada. Il dispositivo di controllo del Comando provinciale di Taranto straordinario continuera’ nei prossimi giorni.

In particolare è stata  recuperata una Fiat 600 di colore bordeaux rubata. I carabinieri non escludono che possa trattarsi del veicolo utilizzato per compiere gli atti criminali dei giorni scorsi. Per accertare questa ipotesi l’auto è stata affidata personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo di Taranto, proprio  per rilevare impronte ed individuare e cristallizzare ogni elemento utile all‘ eventuale  individuazione degli autori.

Soltanto questa notte, sono state eseguite 15 perquisizioni personali, 12 perquisizioni domiciliari, sono stati controllati 16 soggetti sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, 7 soggetti sottoposti alla sorveglianza speciale e 2 soggetti sottoposti a misure di sicurezza.