Incidente Ostuni-Ceglie, l’autopsia: 19enne morta per traumi cerebrali

Ospedale 'Perrino'

BRINDISI- Eseguita l’autopsia sul corpo della 19enne Margherita Bellanova, di San Marzano di San Giuseppe, morta in ospedale per le ferite riportate in un incidente avvenuto sulla strada provinciale che collega Ostuni e Ceglie Messapica, nel brindisino. Stando a quanto pervenuto, la giovane sarebbe morta per le  gravissime fratture craniche.

Quella notte, la ragazza era con altri quattro amici a bordo di una Mercedes guidata da un giovane che avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un muretto a secco mentre procedeva in direzione di Ceglie Messapica. Margherita Bellanova, dopo il ribaltamento dell’auto, è stata sbalzata fuori dalla vettura. Un amico è sceso dall’auto e ha provato a soccorrerla portandola fuori dalla carreggiata ma sono stati entrambi investiti da una Fiat Punto che sopraggiungeva. Non c’è stato scampo per la povera Marherita. La 19enne è morta dopo il trasporto al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.

Per appurare se le fratture craniche siano state lesioni antecedenti o successive all’investimento seguito al ribaltamento della Mercedes, si dovranno attendere gli esiti di un’altra perizia, di tipo “meccanico” che sarà disposta sulle autovetture coinvolte.

Sono due gli indagati per omicidio colposo, iscrizioni cui si è proceduto come atto dovuto per consentire ai rispettivi consulenti di parte di partecipare all’esame autoptico: il guidatore della Mercedes e quello della Fiat Punto.