Gasdotto Tap, e Letta vola a Baku per ringraziare

Enrico Letta

BAKU- Lo aveva annunciato il giorno in cui era arrivata l’ufficializzazione. Lo farà domenica. Il presidente del Consiglio Enrico Letta si rechera’ a Baku dove fara’ visita al presidente dell’Azerbaijan, Heydar Aliyev, per ringraziarlo della scelta a favore del gasdotto Tap (Trans Adriatic Pipeline).

Un tassello in più per dire che l’Italia punta buona parte delle sue politiche energetiche sul megatubo che dovrà convogliare l’oro azzurro azero nel Belpaese passando per la spiaggia di San Foca. L’unico modo, il corridoio Sud, per prescindere dalla rete di distribuzione russa di Gazprom, sulla quale ha a lungo puntato, invece, il governo Berlusconi con l’Eni. La visita rientra nel piano di politica economica estera del governo, spiegano fonti di palazzo Chigi, e servira’ a rafforzare il ruolo dell’Italia quale ”hub energetico” dell’Unione Europea. Una visita, neppure a farlo apposta, che coinciderà con la nuova protesta che si prepara sul territorio per il pomeriggio di domenica e che si preannuncia rovente, visto che nelle prossime ore, nell’ultima seduta dell’Aula del Senato prima della pausa estiva, venerdi’ 9 agosto, la Conferenza dei capigruppo ha previsto l’esame del Ddl di ratifica dell’accordo tra Albania, Grecia e Italia sul gasdotto.

E questo a dieci giorni dall’audizione della multinazionale in Commissione Industria, in Senato, il 30 luglio. Già subito dopo s’erano scatenate le polemiche per le parole del manager Giampaolo Russo, parole che ora travolgono più di qualcuno e rischiano di sollevare un altro polverone.

Russo tira in ballo i Comuni di Melendugno, Vernole, Castrì, Lizzanello, Cavallino, S.Donato e Lequile. Non solo. Parla di un’intesa raggiunta nel 2011 con Provincia di Lecce e Regione Puglia, per concordare lo spostamento dell’approdo da Brindisi a San Foca. Tutti enti che, negli ultimi tempi, hanno, invece, dichiarato di volerci andare con i piedi di piombo. “A loro chiediamo di rispondere ufficialmente a queste accuse”, incalzano dal Comitato No Tap.