Lecce: Tesoro pronto a nuovi colpi di mercato per il centrocampo

Francesco Moriero e Antonio Tesoro

LECCE- Ufficializzata la composizione dei giorni di Lega Pro, il Lecce disputerà il campionato nel girone B, l’attenzione della società giallorossa si rivolge ora all’ufficializzazione del calendario atteso per la giornata di venerdì. Tra qualche giorno dunque, società, tecnico, giocatori e tifosi avranno il quadro definitivo di quello che sarà il cammino della squadra da settembre in poi.

Nonostante le temperature tropicali i giocatori proseguono il programma di allenamenti stilato da mister Moriero che soddisfatto della prova offerta domenica scorsa contro la modesta formazione de Santhià in Coppa Italia, sa bene che la sua squadra ha ancora ampi margini di miglioramento sia dal punto della tenuta fisica che dal punto di vista tattico. Non è certo quello visto al Via del Mare qualche giorno fa i Lecce definitivo… al mosaico in fase di costruzione di Mister Moriero mancano ancora alcuni tasselli. Intanto al gruppo giallorosso si è aggiunto Abdou Doumbia agli ordini del tecnico Moriero. Potrebbe essere trovato nelle prossime ore l’accordo con il Siena per il suo trasferimento. In prova anche un difensore centrale Vittorio Ferrero.

Diverse le voci circolate a proposito del calciomercato, e lo stesso direttore sportivo dell’US Lecce Antonio Tesoro intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione sportiva Piazza Giallorossa, ha confermato che la società sta valutando diverse soluzioni appetibili alcune delle quali sono condotte in stretto riserbo.

Nel frattempo oltre alle ipotesi di mercato si riparte per la preparazione al secondo turno di Coppa Italia, che contrapporrà il Lecce alla Ternana domenica prossima, dalle conferme dei nuovi arrivati. Su tutti certamente Tommaso Bellazzini, che senza troppe incertezze ha salutato la serie B per sposare la causa del Lecce in Lega Pro. Una decisione giustificata dallo stesso giocatore con il piacere di giocare in squadra con Fabrizio Miccoli e di vestire una maglia che certamente rappresenta un blasone non indifferente.