Tre attentati nella notte, nel mirino ex vice sindaco e consigliere comunale

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LIZZANO- Ancora spari a Lizzano, ancora piombo nella notte questa volta contro la “Infissi Motolose” di proprietà dell’ex vice sindaco del comune ionico ed esponente del Mir Antonio Motolose. Ancora intimidazioni, dunque, nei confronti di rappresentanti politici del versante orientale del capoluogo ionico. Prima l’attentato incendiario ai danni del sindaco di Sava, Dario Iaia, al quale hanno bruciato due auto; poi il presunto attentato incendiario ai danni dell’auto di Pippo Donzello del Movimento Regione Salento che ha colpito anche parte della sua abitazione; pochi giorni dopo almeno due colpi di fucile sono stati esplosi contro l’abitazione di Valerio Morelli, consigliere comunale, sempre di Lizzano, del M5S.

Ma quella trascorsa è stata ancora una notte di minacce anche nei confronti del consigliere comunale Antonio Lecce del Pd: la sua abitazione è stata raggiunta da colpi di fucile sparati da ignoti. Colpita anche la casa del suo vicino. Le intimidazioni non sono finite qui, perché alcuni proiettili hanno colpito anche l’auto di un vigile urbano in servizio a Lizzano, che era in sosta sotto la sua abitazione, e la facciata di uno stabile dove abita una pensionata. I carabinieri indagano ma a questo punto appare evidente l’emergenza sicurezza e criminalità. Troppi attentati intimidatori nelle ultime settimane hanno fatto scattare l’allarme del prefetto di Taranto Claudio Sammartino che ha tenuto una riunione urgente in Prefettura con le forze di polizia e i sindaci del versante orientale, anticipandola di 24 ore.

“Questa mattina ho raggiunto l’officina e ho trovato i fori di proiettile sulla vetrata” ha raccontato Motolese. “Non so se questi episodi siano collegati tra loro – ha spiegato – ma per quanto mi riguarda andrò avanti facendo la politica che ho sempre fatto”.

Duro il commento di Antonio Lecce del Pd. “Sono sconcertato dalle parole del sindaco quando ha detto che questi episodi non erano riconducibili all’attività politica di chi li ha subiti. Questo atteggiamento – ha poi concluso – mette in pericolo la vita delle persone. Non ho mai ricevuto minacce in precedenza”. Proprio il capogruppo del Pd Antonio Lecce ha convocato per mercoledì alle 19,30 nella sede del partito tutti i rappresentanti politici della citta’.

Il presidente del consiglio comunale ha convocato per le 18.30 i capigruppo per discutere dell’escalation di intimidazioni ai danni di politici, ma l’opposizione ha fatto sapere che non si presenterà in caso di assenza del sindaco Dario Macripò, a capo di una coalizione di centrodestra. Macripò ha detto chiaramente che “Lizzano non ha alcuna intenzione di abbassare la guardia” ma non è escluso, come ha riferito Pippo Donzello del Mir, che venga avanzata la richiesta di dimissioni dell’intera giunta “per incapacità di gestione di questa grave situazione” . Sabato dalle 19.30 ci sarà una manifestazione di solidarità per le vie di Lizzano.