Spari e intimidazioni a Lizzano, opposizione nel mirino. Il Mir: “Siamo Scomodi”

Gerardo Meridio

LIZZANO- “Non possiamo più stare a guardare. Ci rivolgeremo al Ministero dell’Interno e chiederemo l’ intervento urgente della Prefettura di Taranto, perché chi ha il coraggio di combattere tutti i giorni deve ricevere attenzione e protezione. L’Italia ha bisogno di esprimersi, e non può essere fermata da atti intimidatori o attentati personali che terrorizzano tutta la collettività. Pur trattandosi di un piccolo paese della Puglia, Lizzano è una cellula della nostra Italia, e va salvaguardata”.

Queste le prime considerazioni del Dr. Gerardo Meridio, Coordinatore nazionale del Mir, alla notizia del nuovo attentato subito da un esponente locale del Mir, il Dr. Antonio Motolese, vicesindaco della passata amministrazione.

I fatti: la scorsa notte ignoti hanno sparato alcuni colpi di lupara alle vetrine del negozio di serramenti di proprietà di MIR-LIZZANOMotolese in Via Fontanelle 25 a Lizzano. Nella stessa notte altri due atti intimidatori a Lizzano: uno ai danni del Dr. Antonio Lecce (esponente PD, con spari control’abitazione), e uno ai danni di un vigile urbano.

Nei giorni scorsi invece erano stati colpiti il Dr. Pippo Donzello (coordinatore provinciale Mir Taranto, che ha subito l’incendio dell’auto e di parte dell’abitazione) e il Dr. Valerio Morelli (Movimento 5 Stelle, ex candidato sindaco ed attuale consigliere comunale, che ha ricevuto colpi di fucile al portone dell’abitazione).

Messaggi intimidatori quindi ad esponenti di schieramenti politici diversi, ma tutti all’Opposizione. Un’ Opposizione evidentemente scomoda visto il reiterarsi di messaggi di “dominio” del territorio. Non si tratta più quindi di messaggi “personali” ma di messaggi politici, al quale Motolese ha dato la sua personale interpretazione, specificando che le sue sono solo supposizioni: “Non è più da considerarsi un attacco al singolo individuo, ma un attacco ad una minoranza sulla quale chi compie questi gesti vuole imporre la propria azione, quasi a dire “Ora ci siamo noi”.

Sono previste nelle prossime ore riunioni tra gli esponenti dei vari gruppi politici per discutere le strategie da adottare nei confronti di questa escalation di atti intimidatori.

Mir Moderati Italiani in Rivoluzione sarà presente a sostegno dei propri rappresentanti pugliesi e a difesa del diritto di espressione, cosi’ come sancito dalla Costituzione Italiana.