Degrado case in via Siracusa, Zappatore: “Presto un intervento strutturale”

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LECCE- Dopo che le nostre telecamere hanno raccontato lo stato di degrado di Via Siracusa, tra calcinacci cadenti, materiale di risulta abbandonato, muffa sui muri, eternit non bonificato e crepe, dallo Iacp, per bocca dell’avvocata Sandra Zappatore, arrivano le rassicurazioni. “L’immobile di via Siracusa – spiega la coordinatrice dell’Istituto Autonomo case Popolari – ha bisogno di un intervento strutturale che potrebbe richiedere un investimento fino a due milioni di euro”. Zappatore avverte che per questo tipo di intervento potrebbe essere richiesto il trasferimento momentaneo dell’inquilino. La coordinatrice Iacp è dispiaciuta per i disagi, ma chiarisce che è stato fatto tanto rispetto alle risorse trasferite dalla Regione Puglia. “Occorre il doppio il triplo degli interventi, ma non sempre ci sono le risorse e questo è un problema. Ci muoviamo con i protocolli d’intesa, con il Comune di Lecce, per reperire maggiori risorse”, chiosa Sandra Zappatore.

Ma in mattinata, all’interno dell’approfondimento di Trnews, il legale del Sunìa, Carlo Mignone, è tornato a chiedere maggiore trasparenza: la proposta è quella di creare sul sito una sorta di registro delle segnalazioni e degli iter seguiti per gli interventi. Questa azione, secondo l’amministratore delle case popolari di Via Siracusa, potrebbe fugare ogni dubbio. In altre parole, come ha spiegato Mignone ieri, per evitare che la gente pensi che si facciano interventi su alcune abitazioni, piuttosto che su altre che ne avrebbero più bisogno, magari solo perché è intervenuto il politico di turno, sarebbe meglio inserire richieste e iter sul sito. Per Sandra Zappatore nulla quaestio: lo Iacp è disponibile ad accogliere tutte queste istanze.