MRS, Paolo Pagliaro: “Tre anni spesi bene”

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Cari amici,
sono trascorsi tre anni dalla fondazione del Movimento Regione Salento e questo messaggio è diventato una piacevole tradizione nel giorno dell’anniversario del nostro movimento.
Tre anni di battaglie appassionanti, di iniziative culturali e strategie politiche. Tre anni di lotta dura per abbattere i muri di omertà politica e rigidità mentale da parte di partiti e istituzioni.

Come una mosca bianca abbiamo ronzato nelle orecchie di chi non voleva sentire e oggi ci troviamo con una visione del mondo capovolta, mentre tutti ci dicono che avevamo ragione noi, che abbiamo ragione noi. Non c’è niente da fare. E’ così…
Avevamo ragione sulla soppressione delle Province, avevamo ragione sui costi della politica, avevamo ragione sul riassetto istituzionale, e via con un elenco troppo lungo.

Come guerrieri indomiti non ci siamo arresi di fronte alle prime difficoltà e abbiamo dato al nostro movimento, di chiara matrice locale e sub regionale, un respiro nazionale, proponendo, con un pizzico di audacia, una riforma del regionalismo italiano e opponendo una strenua resistenza a chi ci accusava di essere visionari e presuntuosi.

Al contrario, abbiamo ottenuto la condivisione, il rispetto e la collaborazione di importanti soggetti socio culturali come la Società Geografica Italiana che, per felice coincidenza, lavorava allo stesso progetto di riassetto politico delle Regioni italiane, proponendo un’ Italia a 36 Regioni, che altro non era se non il completamento e l’elaborazione scientifica del nostro modello neoregionaliste di Italia a 30 regioni.

Eravamo visionari? Presuntuosi? No!

Semplicemente, eravamo più avanti di tanti altri, sicuramente dei partiti italiani, ancorati ai soliti schemi, e incagliati fra le secche di una politica vecchia e rigettata dai cittadini.
Noi siamo andati in senso inverso, siamo partiti dai cittadini e siamo arrivati alla politica e lo abbiamo fatto cercando delle affinità, non delle alleanze elettorali, siamo andati alla ricerca di soggetti e movimenti in grado di condividere le nostre idee e di condurre battaglie vere per l’Italia di domani. Battaglie non per la carriera politica dei singoli, ma per il benessere delle nuove generazioni.

Mi pare un punto di vista davvero rivoluzionario, e allora abbiamo trovato, sulle nostre stesse tracce i Moderati in Rivoluzione di Giampiero Samorì. Con il Mir, attraverso un Patto Federativo, abbiamo dato vita ad un accordo fatto di contenuti e azioni concrete che ci hanno consentito di avere una rappresentanza all’interno dell’attuale Governo e che oggi ci vedono in prima linea sul fronte delle riforme.
Lo abbiamo fatto scodinzolando dietro ai partiti? No! Tutt’altro, senza partiti, da cittadini liberi e da professionisti impegnati nel mondo del lavoro, abituati come siamo a lavorare e non a gustarci i privilegi che offre a piene mani la politica.
Ecco quindi che sono stati 1200 giorni illuminati dal sole del futuro, quelli che oggi ricordiamo e che ci consentono di sedere al tavolo delle riforme, là dove si discute del riassetto dell’architettura istituzionale italiana.
Lo facciamo da protagonisti con un riconoscimento straordinario che abbiamo avuto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e che ci vede al fianco del Sottosegretario alle autonomie e agli Affari regionali.
Bravi tutti quindi, amici miei, per aver tenuto duro.
Tre anni sono un’era geologica nella politica di oggi. E sono stati tre anni intensissimi, dove non abbiamo risparmiato un minuto e non abbiamo dimenticato un solo angolo del nostro territorio.
Abbiamo cominciato la battaglia per Lecce Brindisi e Taranto regione autonoma e la vogliamo portare a termine. Lo dobbiamo al nostro territorio, al nostro paesaggio, all’ambiente, al mare, alla storia millenaria di paesi e borghi. Lo dobbiamo ai nostri giovani che sono figli di arte e cultura e che non devono sentirsi orfani in una terra che non li riconosce come tali e li costringe a fuggire altrove.
Abbiamo creato il Movimento Regione Salento per dare speranza e siamo felici e orgogliosi di averlo fatto, ecco perché con tutto il cuore e la tenacia che ci appartiene vogliamo farci i migliori auguri di buon compleanno.
Ma auguri soprattutto per il lavoro enorme che ancora abbiamo davanti…

 Paolo Pagliaro

Presidente Movimento Regione Salento