Moriero: “Squadra emozionata, hanno capito l’importanza della magia”

Francesco Moriero

LECCE- Appena quindici giorni di ritiro per il Lecce. Gli applausi dei quasi quattromila spettatori sono soprattutto per l’impegno della squadra allenata da Moriero al debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Santhià. Manca ancora tanto per vedere materializzarsi sul campo il progetto tattico di Moriero. Velocità e movimenti sono da rivedere. “Dobbiamo ancora lavorare tanto – afferma Moriero -, ma l’atteggiamento della squadra mi è piaciuto”.
Moriero ha puntato sul 4-4-2 con Miccoli e Zigoni davanti. Ispiratore dellla manovra leccese è stato Miccoli, il quale ha mandato in gol sia Tundo sia Bencivenga. Il nuovo capitano del Lecce sarà il catalizzatore delle giocate della squadra giallorossa. “Quando hai uno come Miccoli devi costruire una squadra intorno a lui – continua Moriero -, è un giocatore importantissimo che può fare molto di più”.

E’ una squadra da completare. Alla vigilia della sfida di Coppa Italia, il tecnico Moriero ha ribadito che mancano due esterni offensivi, due centrocampisti e un difensore centrale. Era attesa la prova di Bogliacino nel ruolo di centrocampista davanti alla difesa. “Ho la fortuna di avere sia Miccoli sia Bogliacino – osserva Moriero -. Bogliacino garantisce linee di passaggio importanti, Miccoli ha fantasia”.

Posizione che l’uruguaiano cambierà con il completamento della squadra e l’arrivo di altri centrocampisti. Non è escluso che si possa giocare con il 4-3-1-2 , con Miccoli e Bogliacino più vicini come accaduto nel finale di partita. Il primo Lecce di Moriero era infarcito di giovani: da Perucchini, Nunzella, Zigoni e Falcone a Tundo autore del gol gol che ha sbloccato la partita. “L’ho voluto premiare per la preparazione fatta, ma è troppo innamorato della palla: deve imparare a giocare a due tocchi”, dice Moriero.

Nel secondo tempo l’età media l’ha fatta abbassare Luperto, giovane difensore centrale classe ’96. Giovani sui quali Moriero conta moltissimo. “Mi auguro che possano diventare più bravi di me, Morello, Garzia, Petrachi. Non guardo l’età, ma l’impegno durante gli allenamenti”, conclude il tecnico giallorosso.

Intanto nello staff tecnico del Lecce si registra l’ingresso del personal trainer Tiberio Ancora, specializzato in allenamenti di forza funzionale, educatore alimentare e integrazione sportiva. In passato, Ancora ha lavorato anche con Antonio Conte, alla Juventus.